ADALGISA E LA MUSICA DI BELLINI MI TRASPORTANO AD ALTEZZE IMPENSABILI

04.03.2022
ph Michele Monasta
ph Michele Monasta

Annalisa Stroppa è sicuramente in stato di grazia, sta infatti vivendo un periodo d'oro della sua carriera. Forte dei suoi dodici anni di esperienza, è riuscita ad affermarsi come uno dei mezzosoprani più significativi della scena lirica internazionale; il suo talento l'ha portata a calcare numerosi palcoscenici in Europa e negli Stati Uniti, tra cui la Scala di Milano, l'Opéra National di Parigi, la Wiener Staatsoper, la Deutsche Oper e la Staatsoper Unter den Linden di Berlino, i teatri d'opera di Tel-Aviv, Losanna e Monte Carlo, la Dutch National Opera, il Concertgebow di Amsterdam e i festival di Bregenz e le Chorégies d'Orange.

Nello scorso settembre ha aperto la stagione al Teatro Massimo di Palermo con Carmen, una delle sue interpretazioni più applaudite, e ora torna al Regio di Torino con un repertorio di cui è diventata una vera specialista: il belcanto romantico di Bellini. E lo fa con Adalgisa della Norma, uno dei personaggi che ha portato sulle scene in più occasioni e che le ha dato maggiori soddisfazioni, da quando l'ha interpretata la prima volta nel 2014 nel prestigioso teatro palermitano, per poi riprenderla con grandi registi in teatri quali il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, il Calderón di Valladolid, il Verdi di Padova, lo Staatstheater Wiesbaden, il Carlo Felice di Genova, il Colón di Buenos Aires, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il San Carlo di Napoli e il Massimo Bellini di Catania. "Con Adalgisa e la musica di Bellini ho sempre avuto un rapporto molto intimo sin dalla prima volta che ho tenuto la partitura tra le mani. È stato un amore a prima vista", afferma il mezzosoprano.

Secondo la cantante, la musica che il compositore catanese ha creato per Norma, "è senza dubbio un grande capolavoro e si adatta perfettamente alle mie caratteristiche vocali; la sento come mia e poi permette all'interprete di esprimersi con un'infinità di colori e di sentimenti. Bellini aveva una capacità quasi unica: la bellezza e l'unicità delle sue linee melodiche aiutano a far emergere le emozioni più intime e profonde dell'essere umano, per questo ho sempre pensato che il suo sia un canto dell'anima", sostiene Stroppa. "Da un punto di vista teatrale, mi piace molto entrare nella pelle di questa giovane sacerdotessa che è intrappolata nelle reti del suo primo amore, e si trova divisa tra la promessa dei voti e l'amore terreno; è un essere etereo, una grande sognatrice che, a seguito dell'inganno di Pollione, non ha altra scelta che maturare rapidamente per colpa della crudele realtà che il destino le sta riservando. Il personaggio mi piace particolarmente anche perchè si rivela integro e leale". Annalisa Stroppa torna ad esibirsi con "grande entusiasmo ed emozione" di fronte al pubblico torinese, che l'ha già vista in opere come Hansel und Gretel e Così fan tutte.

La popolare opera di Bellini sarà in programma per sei rappresentazioni il 12, 15, 18, 20, 23 e 26 marzo, in una produzione del Teatro San Carlo di Napoli (da lei già interpretata nel febbraio 2020), con la regia di Lorenzo Amato e il Maestro Francesco Lanzillotta alla guida dell'Orchestra e del Coro del Teatro Regio; oltre ad Annalisa Stroppa nel ruolo di Adalgisa, il cast comprende anche la Norma di Gilda Fiume, il Pollione di Dmitry Korchak, l'Oroveso di Fabrizio Beggi, ma anche Joan Folqué e Minji Kim rispettivamente nei ruoli di Flavio e Clotilde.

Dopo l'esibizione torinese, le successive tappe della stagione di Stroppa prevedono un concerto al Teatro Grande di Brescia (31 marzo), lo spettacolo 7 deaths of Maria Callas al Teatro San Carlo di Napoli (13, 14 e 15 maggio), il suo ritorno in Spagna con Les Contes d'Hoffmann al Teatre Principal di Palma (Maiorca, 8, 10 e 12 giugno) e al Bregenzer Festspiele con Madama Butterfly (20 luglio - 21 agosto).

Tra gli altri impegni, nella stagione 2022-2023 sarà Preziosilla ne La Forza del destino, titolo di apertura del Festival Verdi di Parma (22 settembre, 1,9,16 ottobre) e vestirà per la prima volta i panni di Laura ne La Gioconda al Teatro Filarmonico di Verona (23, 26, 28 e 30 ottobre).