ALBERTO URSO E' UN CAVALLO DI RAZZA, AFFAMATO DI SAPERE E DOTATO DI GRANDE UMILTA'

31.05.2019

(Alessandra Giorda) Grande stima per questa artista, Daria Masiero, che da poco ha concluso con successo le recite nella Madama Butterfly al Bellini di Catania. Le sue doti vocali sono indiscusse e la sua capacità di emozionare cattura anche l'animo meno sensibile. La sua agenda è fitta d'impegni e nei prossimi mesi debutterà al Filarmonico di Verona. E' considerata una delle voci più importanti del panorama lirico mondiale. Ha lavorato con i più grandi direttori da Pappano, a Muti, Oren, Chung, Luisotti, Conlon, Volmer, Tokarczyk, Noseda, Bisanti..... Artista attiva sia nella sfera operistica che concertistica. E' anche stata in Amici 18 l'insegnate che il vincitore, Alberto Urso, ha richiesto durante il periodo trascorso nel talent di Maria De Filippi. Per ben due mesi la Masiero è stata ad Amici. Nell'intervista a seguire racconta come ha conosciuto Alberto in Australia, spende parole di lode per lui e per la sua meravigliosa famiglia. Nonostante Urso sia un cantante pop-lirico di un talento straordinario, la sua vittoria è anche frutto del lavoro con i suoi insegnanti e della Masiero che confessa che in qualsiasi momento Alberto avrà bisogno di lei, per lui, sarà sempre disponibile. A termine intervista le splendide e toccanti parole che il soprano emiliano ha dedicato su FB ad Alberto prima della finale.

Si è da pochi giorni conclusa con successo la Madama Butterfly al Bellini di Catania e tu sei stata una Cio Cio San da brivido. Con le donne pucciniane, il Maestro ha saputo scavare nell'animo femminile. Cosa ne pensi?

Puccini esplora con fervida passione l'anima e la complessità femminile, dando vita a ritratti di fortissime personalità e carattere, pensiamo a Cio Cio San nel nome e' gia' scritto il suo destino. Una giovane donna che diventa troppo presto adulta, che crede fermamente in se stessa e nella volontà di diventare moglie e madre in una società cosi lontana dal suo mondo. Abbandona la famiglia per inseguire un ideale di amore che va oltre oceano, aspettando in silenzio e con estrema compostezza una vita sognata da sempre. Solo un genio cosi carnale e "popolare" nel senso alto della parola, come Puccini poteva arrivare a sottolineare i tratti di una ragazza forte, orgogliosa, determinata, colma di un ONORE che la porterà ad arrendersi ad una illusione che sa di verità.

Vocalmente il repertorio pucciniano è forse meno complesso di altri, ma dal punto di vista della recitazione è molto complesso. Quanto studio c'è della psicologia del personaggio che si porta in scena?

Il soprano Daria Masiero in Madama Butterfly al Bellini di Catania
Il soprano Daria Masiero in Madama Butterfly al Bellini di Catania

Cara Alessandra, sono assolutamente d'accordo con te quando parli di difficolta' tecniche, ci sono compositori che ne hanno fatto la loro fortuna! Anche se con questo non voglio dire che non ce ne siano nelle pagine picciniane, pero' cio' che deve emergere quando un artista esegue Puccini e' l'anima, l'emozione, il carattere, l'armonia e l'evoluzione del personaggio. Quando prendo in mano per la prima volta uno spartito, mi soffermo su ogni minimo particolare perché il Maestro scrive minuziosamente tutto ciò che vuole, quindi l'interprete dovrebbe solo assimilare cio' che gli viene suggerito, portandovi dentro il proprio vissuto, ed ovviamente come nel caso di Cio Cio San approfondendo una cultura distante dalla nostra.

A dicembre prossimo porterai nuovamente Cio Cio San al Filarmonico di Verona. Qualche anticipazione?

Cio Cio San e' uno dei ruoli che amo di più eseguire, uso volutamente questo termine, eseguire, perché a mio papere e' un personaggio per il quale l'interpretazione quasi prevale sul canto. Ogni parola, frase, accento, portamento, acuto, deve avere un significato. Quindi la mia e'una ricerca spasmodica del valore e significato di ogni parola, ciò che deve arrivare al pubblico non e' solo la maestosità della musica, alla quale ci pensa Puccini, ma alla verità della parola. Vorrei pensare di riuscire a raccontare questa tragedia trasportando lo spettatore sul palcoscenico, come se alla fine tutti si sentissero Butterfly.

Sei richiesta dai teatri più prestigiosi del mondo da quelli in Australia, alla Scala di Milano .....in quale teatro ti piacerebbe cantare dove non sei ancora stata?

Il mio sogno fin da quando ero bambina, era cantare alla Scala che grazie al cielo ho gia' realizzato ed il secondo al Metropolitan di New York, chissà se avrò la fortuna di coronare anche quest'ultimo desiderio... come si dice non perdere mai la speranza!

Daria Masiero, soprano
Daria Masiero, soprano

Quali repertori ti piacerebbe esplorare, avendo già affondato le radici in Mozart, Verdi e Puccini?

Amo talmente tanto Puccini e Verdi e tutto ciò che e' verista, che onestamente non sento la necessita' di esplorare altri mondi, se non forse quello dei grandi compositori russi. Ho avuto la grande fortuna di cantare quasi tutti i ruoli che ho sempre desiderato, se penso ad Adriana Lecouvreur quanto l'ho amata, oppure a Fedora, altro ruolo straordinario... se devo pensare ad un ruolo che mi piacerebbe debuttare assolutamente SUOR ANGELICA, ancora Puccini, ancora tragedia, ancora una volta una donna forte, vera, che combatte per la sua verità....mmmmm.... che rispecchi un po' la mia personalità ?

Di attualità è come la lirica in Italia sia poco apprezzata. Con la vittoria di Alberto Urso nella 18esima edizione di Amici si è visto come anche i giovanissimi cantavano insieme a lui Nessun dorma piuttosto che La donna è mobile. Sorge spontanea la domanda: la lirica non piace o la lirica è sconosciuta ai più?

Credo semplicemente che la lirica non sia conosciuta. Fece un grande lavoro di promulgazione il Maestro Pavarotti con l'evento "Pavarotti and Friends" portando la lirica al pop e quindi al mondo musicale più giovane. Sono una sostenitrice della contaminazione musicale e mi rallegro quando vedo programmi televisivi come Amici, seguito da migliaia di ragazzi, nel quale si canta e parla di lirica. Tutt'ora il più grande vettore di notizie e' ancora la televisione quindi, ogni programma che affronta il tema, in qualche modo insegna che la musica e' per tutti, non dimentichiamoci che l'opera e' nata come spettacolo di intrattenimento.

Tu hai conosciuto Alberto e su FB prima della finale gli hai dedicato parole bellissime. Raccontaci tutto su di lui, grazie

Incontrai Alberto la prima volta a Melbourne, se non ricordo male cantavo Aida mentre lui stava facendo un piccolo tour di concerti, ed un amica comune mi chiese di ascoltarlo e di aiutarlo dandogli delle lezioni. Da quel momento il nostro divenne spontaneamente non solo un rapporto tra insegnante allievo ma una sincera amicizia che si e' estesa anche alla sua bellissima famiglia. Credo che Alberto sia uno dei ragazzi più talentuosi che abbia mai conosciuto, capii immediatamente che stavo lavorando con un cavallo di razza, ma soprattutto con un ragazzo affamato di sapere. La sua più grande qualità e' l'umiltà con la quale si mette a disposizione della musica. Sono estremamente felice per la vittoria ma soprattutto perché so che sta coronando il suo sogno, cioè di esprimersi come cantate pop/lirico. Innumerevoli volte gli ho detto che studiando con intensità e costanza avrebbe potuto intraprendere la carriera solo lirica, ma questa opportunità di Amici gli ha aperto la strada più vicina alla sua personalità e alle sue aspirazioni. Ora gli auguro tutto il bene del mondo e come ogni brava Maestra se ne avrà bisogno gli staro accanto.

Cosa auguri a questo giovane e talentuoso artista?

Gli auguro di non perdere mai la spontaneità con la quale vive la musica, di non smettere mai di sognare, di aver fame di sapere, di gioire di ogni momento, anche quelli più difficili, ma soprattutto che rimanga sempre il ragazzo dagli occhi di ghiaccio che con un sorriso, illumina le platee.

Quanto scritto su FB da Daria Masiero, soprano, ad Alberto Urso qualche ora prima della finale di Amici 18


Alberto Urso, cantante pop-lirico, vincitore di Amici18
Alberto Urso, cantante pop-lirico, vincitore di Amici18

"Ci siamo, abbiamo raggiunto la prima tappa di un percorso che, sono sicura, ti porterà lontano. Ne sono convinta da quando ti incontrai la prima volta a Melbourne, eri ancora un ragazzino, ma già ricco di talento e con gli occhi pieni di luce, come ora. In questi anni, e ancor più negli ultimi mesi, abbiamo lavorato insieme per coltivare il tuo dono, un fiore prezioso che è sbocciato nella sua perfetta, naturale condizione, "Amici", perché questo è il sentimento che infondi in chiunque incroci il tuo cammino. La finale è vicina, anche se poco importa il risultato. Il mio consiglio per stasera è: divertiti e lasciati travolgere dal vento caldo della musica, che è vita. E poi vola gioia mia, ma ricorda: questo è solo l'inizio!"