ARA MALIKIAN WORLD TOUR

26.07.2022

2 AGOSTO | ROMA @Auditorium Parco della Musica (Cavea) - Musica per Roma

3 AGOSTO | GARDONE RIVIERA (BS) @Anfiteatro del Vittoriale - La Milanesiana

4 AGOSTO | TORRE DEL LAGO (LU) @Gran Teatro all'aperto G. Puccini - Festival Puccini

Biglietti disponibili su Ticketone.it, su Vivaticket.com e nei punti vendita autorizzati Ticketone e VivaTicket

A grande richiesta, torna in Italia Ara Malikian dal vivo per tre uniche date in agosto: Ara Malikian World Tour, realizzato in collaborazione con IMARTS, sarà il 2 agosto all'Auditorium Parco della Musica (Cavea) di Roma, nella line up di Roma Summer Fest della Fondazione Musica per Roma; il 3 agosto all'Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera (BS) in occasione di La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi; e il 4 agosto al Gran Teatro all'aperto G. Puccini di Torre del Lago (LU), per il Festival Puccini.

Ara Malikian, genio del violino e animale da palcoscenico, propone un repertorio unico nel suo genere: tra i più grandi ed espressivi violinisti contemporanei, è un musicista spagnolo di origini libanesi e discendenza armena; eclettico e brillante, trasversale, conosciuto in tutto il mondo per il suo modo unico di far incontrare sapientemente la musica classica con le sonorità della tradizione del Medio-Oriente, del Gipsy, passando dal Flamenco al Latino-Americano in chiave cubana, fino alle più sofisticate citazioni classico-barocche, fondendo il tutto con il rock'n'roll, sferzate di punk e accenni di elettronica.

Il suo talento fu chiaro fin dalla giovane età: nonostante le circostanze difficili dettate dalla guerra civile, trovò rifugio dalle bombe studiando musica. Da enfant prodige, inizia a suonare il violino sin da piccolo, guidato dal padre. Il suo talento è presto riconosciuto ma la guerra nel suo paese d'origine, il Libano, costringe il giovane artista a lasciare la patria. A dodici anni, Malikian si esibisce nel suo primo importante concerto, apripista di quella che è ora una carriera ricca di soddisfazioni, di incontri artistici, di riconoscimenti che consacrano il giovane artista come uno dei più brillanti musicisti di violino al mondo.

Per il suo grande ritorno in Italia, sarà accompagnato da una spettacolare band, composta da eccellenti musicisti cubani: Ivan Melon Lewis (piano), Ivan Ruiz Machado (basso), Georvis Pico Milan (batteria) e Dayan Abad (chitarra).

Tre appuntamenti imperdibili, tra i più attesi della prossima estate: il musicista presenterà uno spettacolo cross-over tra concerto, performance ed esperienza mistica, emozionante e frenetica. Saranno le occasioni per suonare dal vivo, per la prima volta in Italia, il suo nuovo lavoro discografico omonimo "Ara", album dedicato e ispirato al figlio, nonché alla riscoperta dell'infanzia, dello stupore, della fantasia, dei linguaggi, dei suoni del mondo magico e libero della fanciullezza.

Ara, prima di abbracciare di nuovo il suo pubblico in Italia e a proposito del suo ritorno sul palco, dice: "I bambini sono gli esseri più autentici: sono selvaggi, sono teneri nella loro essenza e sono pieni di verità; non hanno paura di sbagliare, sono liberi ed espressivi. Tutto ciò che fanno è pieno di arte. Guardando i bambini, comprendiamo veramente ciò che eravamo e che non possiamo più essere essere. Questo tour è il risultato della crescita di mio figlio e della mia crescita al suo fianco: è pieno di tutti quei suoni e melodie che ho sentito dentro e che mi hanno ispirato. È un incontro con il bimbo che non ho potuto essere e che avrei sognato di essere. È un omaggio agli uomini liberi come uccelli".

ARA MALIKIAN

Ara Malikian inizia a studiare musica, guidato dal padre, sin da piccolo. A 12 anni si esibisce nel suo primo importante concerto e due anni dopo è il più giovane studente ammesso alla prestigiosa scuola di musica ad Hannover, in Germania. I suoi studi si allargano al teatro, frequentando la Guildhall School of Music & Drama a Londra. Nel frattempo, procedono i suoi approfondimenti al violino ed inizia a comporre i primi brani, in collaborazione con compositori contemporanei del calibro di Franco Donatoni, Malcolm Lipkin, Luciano Chailly ed altri ancora. Come violino solista, si esibisce in tutto il mondo, da Tokyo a Madrid, da Mosca a Belgrado, suonando sotto la direzione di importanti nomi tra cui Mariss Janssons, Peter Maag, Jesús López Cobos, Vladimir Spivakov, Miguel Ángel Gómez Martínez, Luis Antonio García Navarro, Vassili Sinaisky, solo per citarne alcuni. Il talento e le doti di Ara Malikian cominciano a farsi conoscere in ogni angolo del globo, grazie anche ai riconoscimenti ricevuti sin in giovane età. Tra i tanti, nel 1993 si aggiudica l'Artistic Compliance and Dedication Award e vince per ben due volte il Music Awards nella categoria New Music Best Album (2006) e Best Classical Music Performer (2007). Negli anni Ara Malikian ha scritto ed interpretato numerosi album, componendo e rivisitando importanti ed innovativi brani e collaborando con orchestre e musicisti sia della tradizione più classica, che della più tradizionale, da chitarristi di flamenco ad orchestre, dimostrando l'enorme talento dell'artista ed il suo impegno nella diffusione della musica, in qualsiasi forma. Dal 2006 Malikian collabora con Non Profit Music Foundation e con il compositore spagnolo Jorge Grundman per dare vita alla Non Profit Music Chamber Orchestra, dedita a diffondere nel mondo le opere dei compositori contemporanei. Nel 2008 Ara Malikian crea e co-produce lo show "PaGaGnini", un'ironica e teatrale rivisitazione di opere classiche del calibro di Sarasate, Manuel de Falla, Luigi Boccherini, Mozart, Paganini, Serge Gainsbourg ed altri ancora. Negli anni successivi viene chiamato a collaborare alla realizzazione e produzione di concerti e rivisitazioni di opere classiche, tra cui le "Quattro Stagioni di Vivaldi", attualmente in tournée. Inarrestabile, dal 2010 l'artista è presenza fissa nel programma tv "El Club del Pizzicato", uno show televisivo dedicato alla diffusione della musica classica tra bambini ed adolescenti. Malikian ha inoltre dato vita a numerosi show, diventati poi dei successi, da "Vivaldi's Eight Seasons" (2011) a "Piazzolla" (2011) a "The Divines" (2012), solo per citarne alcuni. Con esibizioni in oltre quaranta paesi in tutto il mondo, Ara Malikian vive da oltre due decenni in Spagna. Numerose le sue collaborazioni in questa direzione, da co-produzioni a performance dal vivo. Non per ultimo, Ara Malikian ha musicato numerosi film, collaborando con compositori tra cui Alberto Iglesias e con registi del calibro di Pedro Almodóvar, Pascal Gainge e Salvador García Ruiz.

La sua passione per lo studio dei classici, affiancato a quello delle musiche tradizionali e popolari delle culture mediorientali ed europee, insieme ad una forte componente rock, fanno di Ara Malikian un'artista unico nel suo genere. Le sue esibizioni dal vivo sono delle vere e proprie performance, in grado di incantare il pubblico con la magia violino.

"The Incredible Story of Violin" è il penultimo lavoro di studio pubblicato nel 2017, un disco variegato e variopinto, nel quale emerge tutto lo straordinario talento di Ara Malikian, sia come esecutore che come compositore. Interamente scritto da Ara, l'album è un irresistibile melting pot di generi musicali diversi, eseguiti con l'impeccabile tecnica che contraddistingue l'artista, specchio perfetto dell'affascinante e coinvolgente personalità di un violinista e musicista eccelso. Da questo ultimo lavoro nasce "The Incredible World Tour of Violin", un lungo tour che ha portato l'artista di origini armene ma di stanza a Madrid in oltre 280 concerti, la maggior parte dei quali esauriti, per oltre 480.000 biglietti venduti in tutto il mondo. Dopo essersi esibito, con la super band che lo segue da anni, nei più importanti e prestigiosi teatri ed auditorium del mondo, Ara Malikian - che si è presentato al pubblico italiano con la prima apparizione sul palco del Primo Maggio a Roma nel 2017 - ha portato il suo 'The Incredible World Tour of Violin' in alcuni dei principali teatri italiani, per una serie di concerti che sono iniziati da Genova, città di Paganini, in occasione dell'inaugurazione della mostra 'Paganini Rockstar'.