DARIO DI VIETRI, MARIO CAVARADOSSI NELL’ESTATE 2021 DEL TEATRO VERDI DI PISA

28.07.2021

Dopo il successo dei concerti di gala al Festival de Mùsica di Cartagena e come Radames in Aida al Beroe Stadium di Stara Zagora (per la stagione estiva dell'Opera di Stato), il tenore Dario Di Vietri torna a vestire uno dei personaggi più caratterizzanti della sua carriera, Mario Cavaradossi nella Tosca di Giacomo Puccini. Il ritorno all'amato eroe pucciniano avverrà in terra toscana, nel programma estivo del Teatro Verdi di Pisa, che riapre al suo affezionato pubblico dopo la chiusure dovute alla pandemia, nella suggestiva location del Giardino Scotto - Fortezza Sangallo, dove le vicende del pittore innamorato della cantante Floria Tosca prenderanno vita attraverso l'uso di nuove tecnologie digitali, cinematografiche e di realtà aumentata. La regia dello spettacolo sarà curata dal nuovo direttore artistico del Teatro Verdi di Pisa, Enrico Stinchelli, uno dei più noti volti della divulgazione dell'opera lirica, conduttore dello storico programma di Radio Rai 3 La Barcaccia, che inaugurerà con quest'opera la sua gestione. Sul podio invece salirà il Maestro giapponese Hirofumi Yoshida, allievo all'Accademia Chigiana di Juri Temirkanov e Myung Whun Chung, e oggi bacchetta tra le più stimate ed attive a livello internazionale. Accanto a Di Vietri, il ruolo della protagonista femminile sarà interpretato dal soprano Tea Purtseladze, mentre il Barone Scarpia avrà la voce e le sembianze del baritono Giuseppe Altomare. A completare il cast Adriano Gramigni (Cesare Angelotti), Angelo Nardinocchi (Sagrestano e carceriere), Antonio Pannunzio (Spoletta) e Gaetano Triscari (Sciarrone). In occasione di questa nuova impresa, il tenore Di Vietri racconta: «Sono molto grato e felice di questo invito del Teatro Verdi di Pisa a cantare Tosca in questo luogo della città così evocativo. Mario Cavaradossi è uno dei ruoli che ho affrontato maggiormente nella mia carriera, dall'Opera di Kazan (Russia) dove l'ho debuttato fino all'Arena di Verona, il Teatro Petruzzelli di Bari e il Festival Puccini di Torre del Lago, l'Opera del Cairo, lOpera Nazionale di Belgrado - Sava Center e in tanti altri. E' un personaggio profondamente romantico ed eroico, diviso tra gli ideali politici e l'amore pieno di passione per Tosca. Ogni volta ritrovarmi nei suoi panni è un'esperienza emozionante e intensa perchè è anche uno dei personaggi che più mi rappresenta. Non vedo l'ora di poter cantare per il pubblico di Pisa e di dare il mio meglio per trasmettere tutta l'anima di questo ruolo. Sono molto legato al Verdi di Pisa per aver affrontato qui altri titoli importanti del mio repertorio, come Napoli Milionaria nel 2013, Carmen nel 2014 e Aida nel 2016. Ho un profondo legame con la Toscana e i suoi teatri, per il pubblico che mi ha sempre accolto con grande calore e perché in fondo è la terra del mio amato Giacomo Puccini»