E' LA MIA PRIMA VOLTA NEGLI STATI UNITI E MI SEMBRA DI ESSERE IN UN FILM

(Alessandra Giorda) Continua a gonfie vele la carriera di Diego Cavazzin, tenore lombardo che ha iniziato l'iter nel mondo della lirica solo qualche anno fa, non giovanissimo. La sua voce è quindi spettacolare ed intatta. Dopo vari successi nel 2019 inizia il 2020 volando a Boston con un appuntamento di gran prestigio al Sanders Theatre presso l'Università numero 1 al mondo: Harward.

Il 26 gennaio prossimo sarà uno strepitoso Radamès nell' Aida di Giuseppe Verdi. Nella bella Boston un evento strepitoso e molto atteso dove una delle eccellenze italiane, come l'opera lirica sarà  protagonista con un italianissimo Cavazzin.  Nell'intervista a seguire tutte le anticipazioni per questo prestigioso appuntamento  ed il tenore lombardo confessa il suo sogno a stelle e strisce.

Cosa ti aspetti da questo importante appuntamento ad Harward?
E' semplicemente un'onore essere stato invitato in questa prestigiosa e splendida università, un luogo in cui si respira storia, cultura e disciplina.Sono partito non sapendo cosa aspettarmi ma giorno dopo giorno scopro una quotidianità e una mentalità differenti che offrono spunti per potermi migliorare.In questi giorni di prove sono stato accompagnato da un'orchestra giovanile con alcuni elementi di soli 11 anni, tra l'altro un'orchestra preparatissima in grado di dare colori all'esecuzione che ti aspetti da professionisti.E' stata una vera ispirazione che mi porta a spronare i genitori (io per primo) a non pensare mai che i propri figli sono troppo piccoli per affrontare impegni così importanti anzi, vanno spronati e sostenuti già in tenera età ad affrontare una disciplina a loro congeniale per avere più sicurezza, opportunità e credere più in loro stessi.

 L'Aida sarà in forma di concerto?

L'opera sarà rappresentata in forma semi scenica: saremo in costume e interpreteremo i personaggi, ma in maniera ridotta in quanto il teatro ha un palcoscenico aperto senza sipario e l'orchestra suonerà sul palcoscenico alle nostre spalle.


Tutte le anticipazioni: cosa ci racconti?  

 Posso solo dire che non sarà la classica Aida ambientata in Egitto ma si svolgerà nel 1930.

Radamès è un tuo cavallo di battaglia. Cosa ammiri di questo personaggio?

Radamès è un personaggio forte e sicuro di sè, fedele e innamorato è disposto a sacrificare la sua vita per difendere colei che ama e la propria dignità.

E' la tua prima volta negli USA?

Si, è la mia prima volta in USA ed ero molto emozionato per questa nuova avventura. Adesso mi trovo in un posto bellissimo e mi sembra di essere in un film.

Da Boston a New York il tragitto è breve. Sogni il Met? 

 Il mio lavoro mi dà tante gratificazioni e non posso che ritenermi soddisfatto del mio percorso e dei miei traguardi;sicuramente ho ancora molti sogni e obiettivi da realizzare e il Metropolitan è uno dei più ambiti!

Da questa esperienza a stelle e strisce cosa ti aspetti? 

Sarei felice se ci fosse un seguito a questa fantastica esperienza, poichè ho sempre ammirato il sogno americano e il mio sogno nel cassetto è poterlo realizzare.