FEDERICO LONGHI APRE LA SUA STAGIONE 2019/20 NEL SEGNO DI VERDI

17.09.2019

Il baritono Federico Longhi, dopo una stagione di grandi successi tra cui ricordiamo il triplice impegno al Teatro Filarmonico di Verona (Malatesta in "Don Pasquale", il debutto di Michonnet in "Adriana Lecouvreur" e Gianni Schicchi) e il debutto come Tonio in "Pagliacci" al Teatro Massimo di Palermo con la direzione di Daniel Oren, apre la sua stagione 2019/2020 nel segno di Giuseppe Verdi, con una nuova straordinaria produzione di "Rigoletto" al Mainfranken Theater di Würzburg con la regia di Markus Trabusch e le scene e i costumi di Susanne Hiller. Lo spettacolo avrà la sua premiere il 12 ottobre e sarà diretto dal Maestro Enrico Calesso, giovane direttore italiano tra i più apprezzati della sua generazione e Generalmusikdirektor del teatro di Würzburg.

Il baritono, il cui Rigoletto è stato definito dalla stampa "in grado di creare quel climax ascendente che ben conosceva Riccardo Stracciari e che oggi mette in pratica Nucci", parlando di questo personaggio ha dichiarato: "Rigoletto è il ruolo che noi baritoni sogniamo quando iniziamo la carriera. E' un ruolo che ho debuttato al Teatro Filarmonico di Verona, e l'ho affrontato già in diverse produzioni, tra cui mi piace ricordare quelle di Linz e di Nizza. Ho studiato molto bene il personaggio, cercando di farlo mio il più possibile. Rigoletto va al di là della tecnica e della vocalità, ha una sua anima teatrale e psicologica molto complessa e articolata. Sono molto felice di riprenderlo qui a Würzburg dove ho già intepretato con soddisfazione Guy de Montfort ne "Le Vêpres siciliennes", e sono contento di ritrovare anche il Maestro Calesso che era il direttore anche in quell'occasione".

Successivamente Longhi debutterà il ruolo del Conte di Luna al Landestheater di Linz e Nabucco al Theater di Erfurt e inoltre riprenderà il Enrico nella "Lucia di Lammermoor" all'Opéra Nice Côte d'Azur.