FRANCISCUS: LA MISSION CHE DIO HA AFFIDATO AD ALEJANDRO ROEMMERS

( di Alessandra Giorda) Continua con grande successo, ormai da tre mesi, al teatro Broadway di Buenos Aires, il musical FRANCISCUS scritto dal poeta, scrittore, nonchè noto imprenditore farmaceutico Alejandro G. Roemmers, sotto la direzione e produzione generale affidata a Flavio Mendoza e la direzione artistica a Norma Aleandro.

FRANCISCUS è un musical, forse unico al mondo nemmeno a Broadway, patria di questo genere di spettacoli, per la complessità tecnica, numero di artisti , scenografie spettacolari e molto altro che lascia un segno a tutti gli spettatori .Un successo strepitoso che ha come obiettivo un profondo messaggio di evangelizzazione e amore. A tal proposito nell'intervista a seguire Fray Hernàn Mansilla Capello, Frate Cappuccino del Convento Nuestra Señora del Rosario de Nueva Pompeya (Ciudad Autónoma de Buenos Aires) traccia una'ampia riflessione che s'intreccia tra il musical FRANCISCUS, San Francesco e l'operato di Papa Francesco. Fray Hernàn esprime anche il suo pensiero riguardo la "mission" Dio ha affidato all'autore del musical , Alejandro G. Roemmers.

Che cosa pensi di " FRANCISCUS , una razòn para vivir", riguardo al messaggio che il musical diffonde?

Il messaggio che diffonde questo musical supera ogni aspettativa di noi francescani. Avenida Corrientes, nella città di Buenos Aires, è sinonimo di grandi spettacoli ed è il centro dei teatri per eccellenza nel nostro Paese. Tuttavia non ci si aspettava un lavoro così di potente evangelizzazione. Il messaggio di Chiara e Francesco di Assisi è molto profondo, è il messaggio di Gesù, presente in ogni momento del musical. Coloro che hanno realizzato questo spettacolo hanno saputo esprimere il carisma francescano tra i brani, i testi ispirati, le danze e le emozioni. Ritengo essere una buona chiave l'unione tra i periodo medioevale e l'attualità. C'è un "filo conduttore" che intreccia la storia del povero di Assisi e la necessità delle le persone di oggi, che sono alla ricerca di qualcosa di trascendente.

Che cosa ti è piaciuto del musical?

Ricchi sono i dettagli! Recitano gli attori più importanti del Paese e moltissimi altri , meno conosciuti ma altrettanto bravi, i musicisti dal vivo e l'atmosfera che si vive nel teatro . E' qualcosa di impensabile, per noi frati e per la gente in generale, vedere ballerini, cantanti , effetti speciali così spettacolari : il tutto lascia a occhi e a bocca aperta. Encomiabile è la capacità degli addetti ai lavori di saper cogliere i momenti salienti e significativi della vita di Chiara e Francesco e tradurre il tutto in un'opera meravigliosa.

Uno spettacolo così importante, forse l'unico al mondo, che parla di San Francesco nella terra di Papa Francesco: come commenti?

Devo ammettere che appena ho saputo e sono andato a vedere il musical avevo un certo pregiudizio. Credevo fosse un opportunismo usare San Francesco per vendere meglio lo spettacolo. Molti argentini sapevano poco di Francesco di Buenos Aires . Molti non conoscevano bene il Cardinale Bergoglio, tanto meno la profondità della vita del più grande santo della storia. Invece ho capito che ero in errore perchè con FRANCISCUS si è data alla gente la grande opportunità di conoscere San Francesco e capire bene perchè il Papa ha scelto proprio quel nome per il suo pontificato. Buenos Aires merita questo musical. L'Argentina deve più attenzione a questo Papa che ora è di tutta la Chiesa, quindi non solo più "nostro" , ma universale.

Quale messaggio invii ai confratelli di Assisi , in Italia?

Noi ,come i nostri fratelli di Assisi, dobbiamo prestare più attenzione. Si tratta di un momento storico ricco per il nostro carisma. Dobbiamo approfondire il nostro lavoro quotidiano come attività consacrata. Francesco , ottocento anni or sono, è stato chiamato da Gesù per ripristinare la Chiesa, ora Jorge Bergoglio sceglie questo nome, per la prima volta per un Papa, e inizia il suo pontificato dicendo: " io sono Francesco". Un nome che è un programma di vita, un nuovo modo per intendere la Chiesa e una missione francescana. Noi dobbiamo essere sulla stessa lunghezza d'onda del Papa e all'interno della Chiesa, ma anche e soprattutto fuori dai bisognosi , là dove nessuno vuole andare.

Un commento su Alejandro G. Roemmers, lo scrittore del musical, che ha avuto l'idea e la volontà di promuovere il messaggio di San Francesco attraverso un grandioso spettacolo?

Purtroppo non conosco l'autore personalmente. Tempo fa avevo letto uno dei suoi libri , ma non sapevo che avesse scritto "questo musical", infatti è stata una sorpresa. Credo che Roemmers abbia approfondito moltissimo riguardo al nostro fondatore, ma credo anche che il Signore gli abbia parlato e gli abbia affidato questa "mission" di trasmettere la parola di San Francesco in maniera profonda e popolare.

Ci tengo a sottolineare il gesto di grande generosità di Alejandro Roemmers, che ha dato la possibilità a 23 di noi frati Cappuccini di Argentina di partecipare gratuitamente alla Premiére del musical, cosa che non ci saremo potuti permettere. Quello che al momento possiamo fare per ringraziarlo è pregare per lui. Ci auguriamo un giorno di avere la possibilità di incontrarlo per ringraziarlo di persona per questo generoso gesto.

In questo mondo così carente di valori, quanto è importante tramettere tale messaggio?

Credo che i valori ci siano sempre. I valori del Vangelo sono gli ideali della "buone persone" Attualmente si è fuorviati dalla superficialità e si lascia in secondo piano l'autenticità individuale. Il musical FRANCISCUS mette il luce la realtà odierna come ad esempio la storia di una imprenditrice di successo , che si trova ad affrontare una dura realtà: la possibilità di perdere il giovane figlio. E' un qualcosa che non si può risolvere con denaro o potere. E' nel momento in cui crede che il figlio morirà che si rivolgerà a San Francesco e di conseguenza a Dio e che capirà i veri valori della vita, che non sono certo quelli in cui ha creduto fino a quel momento.

Altro messaggio molto importante che si evidenzia nel musical , è che ognuno di noi dovrebbe essere strumento di pace giorno dopo giorno nel proprio ambiente di lavoro e vita privata.

Un commento sul lavoro che sta facendo Papa Francesco nel suo pontificato?

Non posso essere obiettivo quando si parla di Francesco d'Assisi, perché è la persona che mi ha invitato a seguire il Vangelo e non riesco ad essere del tutto obiettivo quando si cerca di dire qualcosa sul Papa, perché prima era nostro Arcivescovo.Jorge Bergoglio ha avuto un rapporto particolarmente stretto con i Cappuccini, venendoci a trovare molte volte. Inoltre abbiamo visto a piedi i quartieri più poveri, denunciando gli abusi di potere a costo di essere respinti dalle autorità civili.

Il segno del suo pontificato è stato espresso nelle sue prime dichiarazioni pubbliche, quando è apparso a malapena sul balcone di San Pietro dicendo "...i Cardinali miei fratelli..."totalmente diverso dagli altri Papi . Il cammino dell'uguaglianza tra fratelli, coetanei e persone inizia da lì.

Ora come Papa sta inviando il messaggio che Dio è amore, quell'amore neecessario tra fratelli. Con questo sentimento si capiscono meglio le azioni di chi ci sta intorno, ma è necessario vivere come si predica ognuno con i propri mezzi e facendo quello che può.

Papa Francesco è diventato un leader incredibile . Per i cattolici è la nostra "testa", per gli atei la sua parola è "autorità". Ha la capacità straordinaria di coinvolgere tutti credenti e non .