I VIOLONCELLI DI ENRICO MIGNANI E LORENZO GUIDA PER GLI (AS)SAGGI MUSICALI DI LINGOTTO MUSICA

Giunge al secondo e ultimo appuntamento la rassegna (as)saggi musicali, mini serie di due concerti realizzata in collaborazione tra Lingotto Musica e De Sono Associazione per la Musica. Un'iniziativa voluta dalle due Associazioni per dare voce ai migliori allievi delle masterclass per strumenti ad arco organizzate dalle De Sono e tenute da rinomati docenti quali Alessandro Moccia (violino), Simone Briatore (viola) e Thomas Demenga (violoncello), attraverso un format agile che prevede due brevi appuntamenti pomeridiani della durata di 45 minuti ciascuno. Il titolo stesso della rassegna, (as)saggi musicali, sottolinea l'aderenza dell'iniziativa al mondo della didattica, la natura breve degli appuntamenti, senza dimenticare i prodotti che per l'occasione saranno gentilmente offerti dagli sponsor di Lingotto Musica che operano nel settore food & beverage (Lavazza, Acqua Sant'Anna e Guido Castagna).
Protagonisti di questo secondo incontro, in programma martedì 26 novembre 2019 alle 17.15 presso l'Auditorium Antonio Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria (Piazza Carlo Alberto 3, Torino), saranno i violoncellisti Enrico Mignani e Lorenzo Guida, personalmente selezionati da Thomas Demenga e interpreti della Suite n. 3 in do maggiore BWV 1009 e della Suite n. 4 in mi minore BWV 1010 di Johann Sebastian Bach. Nati rispettivamente nel 1997 e nel 1999, si sono perfezionati con rinomati docenti e hanno già nel loro curriculum importanti riconoscimenti in concorsi internazionali e concerti in prestigiose sedi internazionali.
A proposito delle 6 Suite per violoncello, opere dalla datazione incerta, scritte negli anni in cui Bach prestava servizio presso la corte di Köthen (1717-1723), Sergio Sablich scriveva che all'ascolto in esse «si mescolano ogni volta stupore, ammirazione, smarrimento, perfino sgomento: per come sia possibile concentrare in un solo strumento, per di più prima di Bach estraneo al solismo, tale qualità e varietà di tecnica e di invenzione, di gioco e di spirito, di razionalità e di poesia. Nelle sei Suites per violoncello, rimaste isolate e irraggiungibili nella loro altezza strumentale e concettuale, si resta ogni volta sbalorditi di fronte all'ardire, a tratti quasi irreale, a cui viene piegata la mole massiccia del violoncello, la sua ombrosa voluminosità».
Ingressi non numerati a 2 euro in vendita prima del concerto nel foyer dell'Auditorium Vivaldi. Informazioni: 011.66.77.415