IL DEBUTTO DI ANDRÉS OROZCO-ESTRADA CON L’ORCHESTRA DELLA RAI

03.05.2022
Andrés Orozco-Estrada
Andrés Orozco-Estrada

Debutta sul podio dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il direttore colombiano Andrés Orozco-Estrada, una delle bacchette più apprezzate di oggi, già a capo di compagini come la Frankfurt Radio Symphony Orchestra, i Wiener Symphoniker e la Houston Symphony. Il concerto è in programma venerdì 6 maggio alle 20 all'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" di Torino (turno blu). La serata è trasmessa in live streaming sul portale di Rai Cultura, ed è replicata sabato 7 maggio alle 20.30 (turno rosso), con trasmissione in diretta su Radio3. Sarà poi trasmessa in TV da Rai Cultura sul suo canale Rai5 giovedì 14 luglio in prima serata.

Negli ultimi anni Orozco-Estrada ha diretto con successo le orchestre più prestigiose, dalla Chicago Symphony Orchestra alla Philadelphia Orchestra, passando per la Sächsische Staatskapelle di Dresda, la Gewandhausorchester Leipzig, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestre National de France e la Filarmonica della Scala. Per il suo primo concerto con la compagine Rai propone l'Ouverture da uno dei capolavori del romanticismo tedesco: l'opera Euryante di Carl Maria von Weber, particolarmente amata da Richard Wagner.

Andrés Orozco-Estrada
Andrés Orozco-Estrada

A seguire il Concerto n. 3 in sol maggiore per violino e orchestra K 216 di Wolfgang Amadeus Mozart, scritto nel 1775, quando il compositore aveva diciannove anni. A interpretarlo è chiamato il violinista austriaco di origine lituana Julian Rachlin, ospite frequente dell'Orchestra Rai, tra gli interpreti più versatili e carismatici del nostro tempo, che affianca alla trentennale carriera di violinista quella di violista e di direttore d'orchestra. Nel 1988, a soli 14 anni, ha raggiunto la fama internazionale grazie al titolo di "Eurovision Young Musician of the Year", che gli ha permesso di diventare il più giovane solista di sempre ad aver debuttato con i Wiener Philharmoniker diretti da Riccardo Muti. Apprezzato per la ricchezza del suono e la straordinaria musicalità, Rachlin collabora regolarmente con formazioni quali l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, i Münchner Philharmoniker e la Philharmonia di Londra. Direttore ospite principale della Royal Northern Sinfonia, dell'Orchestra Filarmonica di Turku e dell'Orchestra Sinfonica di Kristiansand, per 12 anni ha tenuto il Festival "Julian Rachlin & Friends" a Dubrovnik, in Croazia, sede di progetti creativi che hanno coinvolto anche rinomati musicisti e attori.

Completano il programma due pagine di Richard Strauss: la Suite per orchestra dall'opera Der Rosenkavalier (Il cavaliere della rosa) op. 59 e il poema sinfonico Don Juan. La prima è il raffinato gioco di cuciture tra i momenti topici dell'opera, realizzato dal direttore d'orchestra Artur Rodziński nel 1945, dopo i vari tentativi dell'autore. I valzer del Rosenkavalier raccolti nella Suite sono l'addio commosso a un'epoca sull'orlo della Grande Guerra e il simbolo di un paradiso perduto, che nel libretto di Hofmannsthal era collocato in una Vienna settecentesca, pervasa dallo spirito di Mozart. La seconda è il primo poema sinfonico composto nel 1888 da un giovane Strauss, che dipinge le gesta di un personaggio mitico, profondamente radicato nella cultura Europea: Don Giovanni, il dissoluto dallo spirito inafferrabile.

I biglietti per il concerto, da 10 a 25 euro, sono in vendita online sul sito dell'OSN Rai e presso la biglietteria dell'Auditorium Rai di Torino. Il pubblico in sala sarà accolto nel rispetto delle più recenti norme per il contenimento della pandemia.