IL LUNGO VIAGGIO DE IL DEMONE DELL'AMORE

Parte il tour di presentazioni dell'ultimo libro di ÁGNES HELLER in dialogo con Francesco Comina e Genny Losurdo. Un lavoro a cui la grande filosofa, scomparsa il 19 luglio scorso, teneva molto perché per la prima volta si confrontava con la storia e lo sviluppo del sentimento più incandescente che ci sia: l'amore.

Parte mercoledì 11 settembre da Merano e si concluderà il 24 a Cogoleto (Genova), paese natale di Cristoforo Colombo, il tour di presentazioni del libro, Il demone dell'amore(Gabrielli editori 2019, pp. 144, € 15, con un saggio inedito in ricordo di Anna Frank) che la grande filosofa ungherese Ágnes Heller attendeva con impazienza e che rimane come l'ultimo dono che ha voluto condividere con i due autori Francesco Comina e Genny Losurdo in un lungo dialogo di quattro giorni sul sentimento più incandescente che ci sia: l'amore. Un giro che l'avrebbe riportata ancora una volta ad ammirare le bellezze di un paese, l'Italia, che ha sempre amato, fin dal suo primo viaggio del 1960 da cui scaturì L'uomo del Rinascimento.
Due giorni prima della improvvisa morte nel lago Balaton, il 19 luglio scorso, aveva espresso il suo entusiasmo per il nuovo viaggio italiano e per il tema scelto per questo ultimo libro: «Sono così contenta di questo lavoro che ci ha fatti volare sulle ali dell'amore nella Verona di Giulietta e Romeo - aveva detto in quella ultima telefonata a Francesco Comina - e non vedo l'ora di presentarlo con un nuovo viaggio in alcune città dell'Italia, un paese intriso di amore, dove le grandi passioni erotiche hanno fatto la storia della letteratura, della musica, dell'arte in generale». Ora il viaggio sull'amore diventa anche il ricordo nostalgico, ma intriso di vita, della più importante pensatrice del nostro tempo, una intellettuale che ha saputo fondere la riflessione teorica con la vita, l'analisi della società complessa con l'impegno affinché i bisogni radicali dell'uomo, quelli non alienati, possano dispiegarsi in un orizzonte di libertà e di giustizia.

LE TAPPE DEL TOUR

Il tour de Il demone dell'amore partirà mercoledì 11 settembre, alle ore 20, dal Museo della donna (Frauenmuseum) di MERANO. Un luogo che la Heller conosceva bene per esserci passata varie volte e per aver rappresentato, anche simbolicamente con un ritratto e con vari pensieri, una delle protagoniste della lotta per l'emancipazione femminile. Insieme ai due autori del libro ci sarà la direttrice del Museo, Sissi Prader mentre l'attrice Mara da Roit leggerà alcuni brani.

Si proseguirà poi venerdì 13 a TRENTO, nel pomeriggio, alle 17.30 alla libreria Áncora con la presentazione del libro insieme ai due autori e con le letture della da Roit e la sera a ROVERETO, alle 20.30 nella sala Caritro di piazza Rosmini. Organizza l'incontro il Coordinamento accoglienza della Val Lagarina, l'Anpi Trentino, il Forum Trentino per la Pace, Primavera Trentina, Libreria Arcadia.

Lunedì 16 il libro verrà presentato a VERONA, alle 20.45 nella sala Africa dei Missionari Comboniani in Vicolo Pozzo, 1. Oltre agli autori sarà presente la filosofa italiana Laura Boella, docente ordinario di Filosofia morale presso l'Università degli Studi di Milano, nota anche per aver introdotto in Italia il pensiero della "Scuola di Budapest" e, in particolare, di Ágnes Heller. Modera l'incontro Paolo Bertezzolo.

Il giorno dopo, martedì 17, sarà la volta di CREMONA dove la Heller era già stata due anni fa in un affollatissimo incontro nella sala del Comune. Il libro verrà presentato alle ore 21 nella sede delle Acli in via Massaia 22.

Mercoledì 18 l'incontro si terrà a MODENA, alle ore 21, nell'Aula magna dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose in corso Canalchiaro 149. Paolo Boschini, docente stabile di filosofia dialogherà con i due autori.

A BOLOGNA, alla presenza del vescovo Matteo Zuppi, Il demone dell'amore verrà presentato giovedì 19 alle ore 18 nella Sala dell'Annunziata e sarà animato da un gruppo di giovani che leggeranno brani tratti dal libro. L'incontro è moderato da Valentina Zacchia.

Venerdì 20 altra tappa significativa per la memoria di Ágnes Heller sarà a FANO dove la filosofa nel 2012 tenne un incontro affollatissimo e dove fece una "nuotata epica" nel mare, spingendosi oltre gli scogli. L'incontro si terrà alle ore 18 nella sala Verdi. I due autori dialogheranno con Irene Cavalli e Giovanni Santarelli.

Sabato 21 sarà la volta di VENEZIA, una delle città più amate dalla Heller soprattutto per la Biennale, che ogni volta, nei limiti del tempo e della disponibilità, cercava di visitare. L'incontro in ricordo della Heller si terrà alle ore 17.45 presso l'Archivio Luigi Nono - Sestiere Giudecca. Introdurrà l'incontro Nuria Schoenberg Nono, presidente della Fondazione Archivio Nono e modererà Giuseppe Goisis, docente ordinario di Filosofia Politica, Ca' Foscari, Venezia.

Lunedì 23 il tour si sposterà sul Lago Maggiore a VERBANIA dove nel 2012 Ágnes Heller ricostruì il suo pensiero in un incontro a Villa Giulia, in una sala affollatissima. L'incontro in ricordo e in presentazione del libro verrà tenuto sempre a Villa Giulia alle ore 21. Organizza la sezione di Verbania della Società filosofica italiana.

Ultimo appuntamento martedì 24 a COGOLETO (GE) dove da anni la Heller era attesa e che per la prima volta avrebbe risposto positivamente all'invito. L'incontro, organizzato dalle Acli, si terrà nel punto di incontro "don Andrea Gallo" in via Frankenbergen 2. Poco prima, alle 20.45, si terrà una cerimonia nel giardino della convivialità delle differenze, in località Villa Beuca, dove verrà intitolato un albero in ricordo della grande pensatrice scomparsa due mesi fa.

E mercoledì 25 il tour si chiude a Savona con un incontro alle ore 17 in collaborazione con la libreria Paoline, presso il Centro diocesano pastorale "Città dei Papi" via dei Mille.

Francesco Comina, Genny Losurdo con Ágnes Heller, Il demone dell'amore. La grande filosofa al cospetto di un sentimento che infiamma, Gabrielli editori 2019, pp. 144, € 15. 

Comunicato Stampa