IL PONTE LEVATOIO- VAN GOGH

25.02.2021

(S.G) Maggio 1888, Arles. Una delicata visione poetica che richiama l'arte estremo-orientale: cielo ed acqua predominanti, pochi oggetti, forme  che si tendono e incrociano lievemente, l'avvio ad una pacifica rèverie ( fantasticheria). Una nuvola lontana è l'oggetto più solido e tangibile. Su una striscia orizzontale, lungo l'orizzonte è allineata una fila di vari oggetti di qualità in materiale, ciascuno delizioso all'occhio: case azzurre come il cielo, agili cipressi resi con tocchi delicati, un incantevole cavallo in miniatura con carrozza e guidatore, il ponte levatoio, slanciato e filiforme come una ragnatela e all'estrema destra, case azzurro chiaro con il tetto a strisce rosse intriso di luce. Che sorpresa la parete interna, azzurrina, del ponte di pietra, trasparente come l'acqua stessa,  e che fa a sua volta da ponte tra acqua e cielo!