ILDAR ABDRAZAKOV APRE LA STAGIONE DI RECITAL E CANTO ALLA SCALA

13.12.2021
Ildar Abdrazakov e Mzia Bachtouridze ph Brescia e Amisano 638595BADG
Ildar Abdrazakov e Mzia Bachtouridze ph Brescia e Amisano 638595BADG

Il commento più frequente alla sua interpretazione di Banco nel Macbeth di Verdi che ha inaugurato la Stagione con la direzione di Riccardo Chailly è stato "peccato che lo uccidano nel secondo atto". Chi avrebbe voluto sentir cantare di più Ildar Abdrazakov, uno dei grandi bassi del nostro tempo giunto alla sua quinta Inaugurazione scaligera, ne ha l'occasione lunedì 20 dicembre con l'apertura della Stagione dei Recital di canto.

Abdrazakov, insieme alla pianista Mzia Bachtouridze, presenta un raffinato programma russo che invita alla riscoperta di Georgij Sviridov (1915-1998), allievo di Šostakovič e figura di spicco della scena musicale sovietica ("Artista del popolo" nel 1970 e per due volte "Premio Lenin"). Conosciuto per le sue imponenti opere corali influenzate dalla tradizione ortodossa e per i suoi lavori orchestrali d'impronta neoromantica che rielaborano il patrimonio popolare russo, Sviridov è autore di pagine vocali da camera notevolissime per lo scavo nella parola e la ricerca espressiva, vero tour de force per l'interprete. Altrettanto impegnative dal punto di vista espressivo ed emotivo, ma assai più celebri, le pagine di Modest Musorgskij che compongono la seconda parte del programma. Il concerto si conclude con la grande scena della morte di Boris da Boris Godunov, di cui Abdrazakov è oggi interprete di riferimento.

Dal debutto ne La sonnambula nel 2001 Ildar Abdrazakov ha cantato alla Scala ne La forza del destino, Macbeth, Samson et Dalila, Iphigénie en Aulide (con Riccardo Muti, 7 dicembre 2002), Fidelio, Moïse et Pharaon (con Riccardo Muti, 7 dicembre 2003), Carmen, Lucia di Lammermoor, Les contes d'Hoffmann, Le nozze di Figaro, Don Carlo, Ernani, Attila (con Riccardo Chailly, 7 dicembre 2018), nella Serata "...a riveder le stelle" del 7 dicembre 2020 oltre che in numerosi concerti, oltre a essere impegnato nelle repliche di Macbeth. Dotato di una tecnica vocale e di qualità sceniche che gli permettono di affrontare un vastissimo repertorio, Abdrazakov nei mesi scorsi è stato Gremin in Onegin a Liegi con Speranza Scappucci e Don Giovanni al Bol'šoj, mentre tra i prossimi impegni si contano Il turco in Italia a Monaco, L'italiana in Algeri a Zurigo, Tosca a Napoli e Boris Godunov a Vienna.

La Stagione dei Recital di canto 2021/2022 prosegue il 9 gennaio 2022 con la coppia formata dalla straordinaria Waltraud Meier e dal basso Günther Groissböck, accompagnati da Joseph Breinl in musiche di Wolf, Mahler, Rott e Bruckner. Il 30 gennaio torna il repertorio russo con la voce di Ekaterina Semenchuk, di recente applaudita in Chovanščina e attesa come Lady nell'ultima rappresentazione di Macbeth il 29 dicembre, con il pianista Semion Skigin. Il grande Ferruccio Furlanetto presenta il 6 febbraio un repertorio che va da Mozart a Verdi con la pianista Natalia Pidorenko. Il 18 maggio Juan Diego Flórez, insieme a Vincenzo Scalera, spazia da Rossini a Gounod, mentre il 27 dello stesso mese Anna Netrebko torna alla Scala anche in concerto dopo le recite di Macbeth e Adriana Lecouvreur, con un programma che va da Rachmaninov a Offenbach insieme al mezzosoprano Elena Maximova, al giovane violinista Giovanni Andrea Zanon e al pianista Malcolm Martineau. Conclude la Stagione il 4 settembre Asmik Grigorian, che dopo il trionfo in Die tote Stadt torna alla Scala nel 2022 come protagonista della Dama di picche e in questo concerto dedicato a Rachmaninov con il pianista Lukas Geniusas.