IRINA BROOK FIRMA LA REGIA DEL NUOVO MATRIMONIO SEGRETO AL TEATRO ALLA SCALA

01.09.2022

Il Progetto Accademia, che affida ogni anno ai giovani allievi la realizzazione di uno spettacolo inserito nella Stagione scaligera, torna con Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa per cinque rappresentazioni dal 5 al 19 settembre. La direzione musicale è curata dallo specialista di musica del '700 Ottavio Dantone, mentre la regia è di Irina Brook, che torna alla Scala dopo il fortunato dittico dedicato a Kurt Weill realizzato durante il lockdown con la direzione di Riccardo Chailly. Patrick Kinmonth firma scene e costumi mentre le luci sono di Marco Filibeck.

Fondazione Bracco, da oltre dieci anni Socio Fondatore dell'Accademia Teatro alla Scala, è Partner del progetto che pone al centro i talenti e le competenze degli allievi scaligeri.

In palcoscenico due cast di allievi ed ex allievi si raccolgono intorno all'esperienza e al carisma di Pietro Spagnoli che interpreta Geronimo: come Carolina si alternano Greta Doveri e Aleksandrina Mihaylova, come Paolino Brayan Avila Martínez e Paolo Antonio Nevi, come Elisetta Fan Zhou e Francesca Pia Vitale (che si è recentemente aggiudicata il primo premio al prestigioso concorso "Neue Stimmen"), come Conte Robinson Jorge Martinez e Sung-Hwan Damien Park, come Fidalma Mara Gaudenzi e Valentina Pluzhnikova e come Geronimo anche Matías Moncada.

Sul podio Ottavio Dantone, un Maestro che alla Scala è stato di casa sia nel repertorio barocco (ricordiamo Rinaldo di Händel nel 2005), sia in Mozart (Così fan tutte nel 2007) e Rossini (Il viaggio a Reims nel 2009, La Cenerentola nel 2019 e L'italiana in Algeri nel 2021), oltre a essere ospite regolare della Filarmonica (nel 2013, 2016 e 2020). Dantone, che ha da poco diretto Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi a Piacenza, in luglio presenta Giulio Cesare di Händel a Beaune, mentre in autunno sarà a Tours per Rinaldo e al Theater an der Wien con Bajazet di Vivaldi.

Irina Brook ha vissuto i palcoscenici d'Europa in molteplici vesti: attrice, regista di prosa e di opera, autrice di progetti originali e coraggiosi, ha firmato spettacoli per i Festival di Spoleto e di Salisburgo, il Barbican Centre e per l'Opera di Vienna e ha guidato il Théâtre National de Nice. Figlia del grande regista Peter Brook e dell'attrice Natasha Parry, ha dichiarato al Guardian in una recente intervista: "Sono nata in teatro, ho recitato in teatro, ho fatto regie in teatro, ho guidato un teatro. Da 50 anni. Teatro, teatro, teatro". E in questa incessante attività il rapporto con i giovani ha acquisito un peso sempre maggiore: nell'autunno 2021 ha presentato presso la Fondazione Sant'Elia di Palermo la prima parte del percorso House of Us con gli allievi della Scuola di recitazione del Teatro Biondo; il progetto, che mescola Cechov, memorie personali e una forte componente improvvisativa e performativa, proseguirà da novembre alla Galleria Tre Oci di Venezia con 11 attori neodiplomati dell'Accademia Teatrale "Carlo Goldoni". Anche la sua lettura de Il matrimonio segreto nasce a stretto contatto con gli allievi dell'Accademia scaligera, che hanno l'età dei personaggi che interpretano.

Il matrimonio segreto alla Scala

Il matrimonio segreto è l'opera di Cimarosa rimasta più saldamente in repertorio: il compositore, dopo tre anni passati alla corte di Caterina a San Pietroburgo, giunge a Vienna nel 1791 (l'anno della morte di Mozart) dove ottiene la protezione dell'imperatore Leopoldo II, che lo nomina maestro di cappella, e incontra il poeta Giovanni Bertati. Sui suoi versi - modellati sulla commedia The Clandestine Marriage di George Colman il Vecchio e David Garrick - Cimarosa compone Il matrimonio segreto che va in scena al Burgtheater il 7 febbraio 1792 suscitando tale entusiasmo da spingere l'imperatore a chiedere il bis dell'intera opera la sera stessa. Proprio sull'onda di questo successo Il matrimonio inaugura la Stagione di Quaresima del Teatro alla Scala nel 1793: negli anni seguenti tornerà a intervalli regolari e con interpreti del calibro di Galli e Lablache fino al 1828. Sarà Tullio Serafin a riproporlo nel 1911, seguito nel 1936 da Gino Marinuzzi (con Mafalda Favero). Il matrimonio torna nel 1949 segnando la terza regia di un ventottenne Giorgio Strehler: dirige Mario Rossi e il cast schiera Sesto Bruscantini, Alda Noni, Tito Schipa, Hilde Güden, Fedora Barbieri e Boris Christoff. Una nuova versione strehleriana, questa volta diretta da Nino Sanzogno, sarebbe stata presentata alla Piccola Scala nel 1955 (per l'inaugurazione della sala, e poi a Vienna e Johannesburg) con riprese nel 1957 (anche a Edimburgo), 1958 e 1963. Nel 1972 Lamberto Puggelli propone una nuova versione con le scene di Luciano Damiani e i costumi di Ezio Frigerio: Nino Sanzogno, che ha adottato la revisione di Franco Donatoni, è di nuovo sul podio; cantano tra gli altri Sergio Pezzetti, Margherita Guglielmi e Luigi Alva. Le riprese del 1979 e 1980, che vedono entrare nel cast Enzo Dara e Claudio Desderi, sono dirette da Bruno Campanella.

L'Accademia

Sin dal 1813, anno in cui istituisce la Scuola di Ballo, il Teatro alla Scala ha voluto coltivare un vivaio di giovani dotati di talento, favorendo, nel tempo, la progressiva crescita di un polo didattico che nel 2001, come Fondazione, ha assunto il volto che ha oggi, con quattro dipartimenti - Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori e Management - che ogni anno accolgono più di 1.600 studenti per corsi propedeutici, di formazione e corsi di alto perfezionamento legati a tutte le professioni dello spettacolo dal vivo. Il corpo docente è formato dagli artisti e dai professionisti del Teatro alla Scala che, insieme ai maggiori esperti del settore, condividono l'obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il proprio sapere, frutto di carriere di indiscussa caratura, in scena come dietro le quinte.

Ogni anno il Teatro inserisce nella stagione un'opera interamente affidata ai giovani della sua Accademia e Il matrimonio segreto è il ventesimo titolo, che va ad aggiungersi a quelli in cui, nell'arco degli ultimi anni, gli allievi sono stati chiamati a misurarsi, sia che si trattasse di allestimenti storici sia che fossero, come in questo caso, nuove produzioni firmate da direttori d'orchestra e registi di fama. E come ormai tradizione, anche quest'anno sono molti i ragazzi che vengono coinvolti nel progetto, non solo coloro che frequentano il Dipartimento Musica - dai cantanti solisti all'orchestra ai maestri collaboratori - ma anche alcuni degli studenti del Dipartimento Palcoscenico, come i fotografi e videomaker, o del Dipartimento Management, come i direttori di scena.

I numeri sono significativi: 80 giovani di 15 diverse nazionalità (Albania, Bulgaria, Cile, Cina, Corea del Sud, Cuba, Giappone, Messico, Polonia, Francia, Regno Unito, Russia, Spagna, Svizzera, Ucraina), con un'età media inferiore ai 30 anni. Per loro un'esperienza che li maturerà in modo considerevole grazie a quella metodologia didattica che da sempre contraddistingue l'Accademia: un'intensa attività pratica per sviluppare la consuetudine del palcoscenico perché mai come "sul campo" si può crescere professionalmente.

5, 7, 10, 13, 19 settembre 2022 ~ ore 20

Progetto Accademia

IL MATRIMONIO SEGRETO

Dramma giocoso per musica in due atti

Musica di DOMENICO CIMAROSA

Libretto di Giovanni Bertati

(Revisione secondo i testi originali a cura di F. Donatoni, Editore Casa Ricordi, Milano)

Nuova produzione Teatro alla Scala

Direttore OTTAVIO DANTONE

Regia IRINA BROOK

Scene e costumi PATRICK KINMONTH

Luci MARCO FILIBECK

Personaggi e interpreti

Geronimo Pietro Spagnoli / Matías Moncada

Elisetta Fan Zhou / Francesca Pia Vitale

Carolina Greta Doveri / Aleksandrina Mihaylova

Fidalma Mara Gaudenzi / Valentina Pluzhnikova

Il Conte Robinson Jorge Martínez / Sung-Hwan Damien Park

Paolino Brayan Avila Martínez / Paolo Antonio Nevi

Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala

Solisti dell'Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala

Si ringrazia Fondazione Bracco, Partner del Progetto Accademia 2022

Prezzi: da 150 a 12 euro più prevendita

Infotel 02 72 00 37 44

www.teatroallascala.org