JAMES CONLON E NIKOLAJ SZEPS-ZNAIDER CON L’ORCHESTRA DELLA RAI

22.11.2021
Foto PiùLuce
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Torna sul podio dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai James Conlon, che l'ha guidata come Direttore principale per quattro anni, dal 2016 al 2020. Un rapporto, quello tra la compagine Rai e il grande direttore americano, che non si è mai interrotto, anche se alcuni dei suoi concerti previsti nell'ultimo anno e mezzo sono stati cancellati a causa dell'emergenza sanitaria e dell'impossibilità di viaggiare dagli Stati Uniti. Conlon torna quindi all'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" con un concerto in programma giovedì 25 novembre alle 20.30 e trasmesso in live streaming sul portale di Rai Cultura. La serata, replicata venerdì 26 novembre alle 20, è registrata e sarà anche trasmessa in differita su Radio3.

Insieme a Conlon, Direttore musicale dell'Opera di Los Angeles e Consulente artistico della Baltimore Symphony Orchestra, è protagonista il grande violinista danese Nikolaj Szeps-Znaider, invitato regolarmente sia come virtuoso sia come direttore da prestigiose orchestre quali la London Symphony Orchestra, i Wiener Symphoniker e la New York Philharmonic. È artista fra i più versatili e apprezzati del panorama attuale. Attivo sostenitore di giovani talenti, ha trascorso dieci anni come fondatore e direttore artistico alla scuola estiva annuale della Nordic Music Academy. Attualmente è Presidente del Concorso Internazionale "Carl Nielsen", che si tiene ogni tre anni a Odense, in Danimarca.

Szeps-Znaider torna a suonare con l'Orchestra Rai in veste di violinista dopo il ciclo di tre concerti della primavera 2019, che lo vide protagonista rispettivamente come direttore, solista e in formazione cameristica, e propone una delle più celebri pagine del repertorio del suo strumento: il Concerto in re maggiore op. 77 per violino e orchestra di Johannes Brahms. L'opera fu scritta per il celebre violinista Joseph Joachim, che partecipò attivamente alla stesura della parte solistica. Brahms ottenne così la soluzione dei problemi che gli causava la scrittura violinistica e produsse un risultato altamente virtuosistico, ma perfettamente calibrato sulle possibilità dello strumento.

Nella seconda parte del concerto Conlon propone la Sinfonia n. 12 in re minore op. 112 di DmitrijŠostakóvič, pubblicata nel 1961, il cui carattere visionario e celebrativo è indicato già dal titolo "L'anno 1917", quello della Rivoluzione russa, e dalla dedica "Alla memoria di Vladimir Ilyich Lenin". L'opera non è mai stata eseguita prima a Torino né dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, né precedentemente al 1994 dall'Orchestra Sinfonica di Torino della radiotelevisione italiana.

I biglietti, da 15 a 25 euro, sono in vendita online sul sito dell'OSN Rai e presso la biglietteria dell'Auditorium Rai di Torino. Il pubblico in sala sarà accolto nel rispetto delle più recenti norme per il contenimento della pandemia.