JAZZ SET FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2022

18.10.2022
Steve Della Casa_Regista
Steve Della Casa_Regista

"Il jazz non è un genere lontano dall'Italia, come comunemente si crede. Anzi. Il jazz è stato inventato dai siciliani". Inizia così, con il racconto di Lino Patruno, ospite d'eccezione di questo lungometraggio dedicato all'incontro tra la musica cantautorale italiana e il jazz, per mostrare cosa può succedere a una canzone popolare - la più bella, la più nota - riletta dal linguaggio jazz, quindi completamente ad improvvisazione. Jazz Set verrà presentato alla Festa del Cinema di Roma il 19 ottobre, nell'ambito della rassegna Free Style.

La poesia come embrione di tutto. La musica e la parola si trasformano in arte tramite la poesia. Jazz Set è il racconto di come ci possa essere un altro tipo di rapporto tra parole e musica, e come l'impatto poetico possa essere sempre originale e declinabile in modo diverso. Ed è Lino Patruno a farci da guida in questo viaggio, lui che da sempre ha frequentato con creatività ed eleganza il mondo jazz. Patruno ci accompagna nel corso del film, con la sua cultura, sensibilità e intelligenza, svelandoci segreti e illuminando di una nuova luce la nostra idea di jazz.

La canzone d'autore italiana conferisce ai testi una grande importanza. Sono i testi che spesso scandiscono l'intera costruzione musicale. La sfida di Jazz Set consiste nel dimostrare come la qualità dell'esecuzione possa essere "bigger than life", riuscendo ad evocare quelle parole che ovviamente non sono mai pronunciate. Nel jazz sono gli strumenti e chi li suona a essere i protagonisti assoluti.

Ebbene, in Jazz Set alcuni dei più importanti musicisti del nostro Paese hanno eseguito alcune delle canzoni più belle dei cantautori italiani: Fabrizio Bosso, Fabio Massimo Colasanti, Roberto D'Aquino, Alfredo Golino, Massimo Moriconi, Simone Salza, Elisabetta Serio, Arturo Valiante. Uniti dalla stessa passione per la musica, questi Maestri hanno espresso la propria creatività nel territorio del jazz. Un esperimento decisamente inedito: è possibile rendere gli strumenti qualcosa di "parlante", capace di evocare parole che suscitano immediatamente ricordi ed emozioni ma che in quella esecuzione non sono presenti. Il film dimostra come questa sfida sia perfettamente riuscita. Jazz Set è un tributo, sentito, appassionato, alla nostra canzone, ci fa calare tra le pieghe più nascoste della nostra arte, facendoci scoprire mondi nuovi, sorprendendoci ed emozionandoci.

La regia di Steve Della Casa e Caterina Taricano ha voluto mettere al centro della narrazione le idee e il lavoro dei protagonisti, dando ampio spazio soprattutto alla parola e alle note. L'esperimento viene mostrato nella sua complessità, con il backstage che precede e segue le performance, raccontando come alcuni dei più importanti musicisti italiani si confrontino tra loro ottenendo il punto più alto di sintesi musicale. Naturalmente, si è trattato di mettere insieme mille competenze.

E così, le testimonianze degli stessi musicisti e dello stesso Lino Patruno, sono accompagnate da altre considerazioni, analisi, riflessioni, da parte di alcuni artisti ed esperti che si sono confrontati nella loro creazione con il jazz. Ci sono, ad esempio, l'attore e autore teatrale e cinematografico Ninni Bruschetta, ma anche altri esponenti del mondo musicale (come la giovane e talentuosa Agnese Valle), critici che da sempre affrontano la musica cercando ogni forma di ricerca e di sperimentazione (ad esempio Nicola Catalano). Non mancano le analisi dell'uso del jazz nel cinema, e i racconti degli incontri ed esperienze dei musicisti protagonisti del film con alcuni dei grandi artisti italiani, tra cui Mina, Lucio Dalla e Pino Daniele che con il jazz ebbero un rapporto intenso.

Da questo lungometraggio è nato anche il gruppo musicale Jazz Set, composto dagli stessi musicisti che vi hanno partecipato e che nel 2023 vedremo in tournée, per poter assaporare dal vivo gli stessi brani raccontati nel film.