L’IDD A MOSCA

09.11.2020

Si è svolta  la quarta edizione della Giornata del Design Italiano nel mondo (IDD 2020) dal titolo "Coniugare sostenibilità e bellezza. La progettualità italiana." A tal proposito è intervenuto, in un incontro organizzato dall'Ambasciata italiana a Mosca, l'Architetto Massimo Iosa Ghini, "Ambasciatore del design" nella capitale russa, in una conversazione online moderata dalla giornalista Evghenia Mikulina.
L'Ambasciatore Terracciano, nell'aprire la Giornata, ha ricordato come purtroppo l'emergenza sanitaria abbia imposto di rimandare il tradizionale appuntamento in presenza. Tuttavia non si è rinunciato ad avere uno degli architetti di maggiore successo in Russia.
Iosa Ghini ha esposto i suoi progetti alla Biennale di Architettura di Venezia e alla Triennale di Milano, e ha ricevuto il Premio Guglielmo Marconi per la Creatività. A Mosca è noto in particolare per aver realizzato un concept di "periferia colorata", per un complesso residenziale di ben 47 edifici multipiano nell'area Nord Est di Mosca. L'Architetto italiano ha "umanizzato" il quartiere attraverso facciate multicolor e l'utilizzo degli spazi esterni per funzioni collettive e aggreganti. Innovazione, tecnologia ed estetica al servizio della qualità della vita sono quindi caratteristiche essenziali dei suoi progetti.
Il tema del talk di quest'anno è stato il connubio tra sostenibilità e bellezza. L'Ambasciatore Terracciano ha ricordato come "la pandemia causata dalla diffusione del coronavirus ci ha costretti a rivedere profondamente le nostre abitudini e i nostri stili di vita, ponendo l'accento sulla necessità di utilizzare in modo sempre più sostenibile le risorse ambientali e umane che compongono la Città. Crescente importanza viene attribuita al concreto utilizzo degli spazi e alle dinamiche sociali che si svilupperanno quotidianamente al loro interno. Oggi ci soffermeremo su come sia possibile realizzare architetture che dialogano perfettamente con il contesto, promuovendo un utilizzo sostenibile delle risorse e consentendo, così un ritorno alla Città a misura d'uomo", ha concluso l'Ambasciatore