LA FONDAZIONE RETE LIRICA DELLE MARCHE APRE IL 2020 CON LA CARMEN DI BIZET

20.01.2020

La stagione della Fondazione Rete Lirica delle Marche saluta l'arrivo del 2020 con Carmen di Georges Bizet, uno dei titoli più rappresentati nei teatri di tutto il mondo, che debutterà sabato 25 gennaio alle 20.30 al Teatro della Fortuna di Fano (anteprima giovani giovedì 23 alle 17.00).Lo spettacolo porta la firma dal regista Paul-Émile Fourny ed è frutto di una coproduzione internazionale tra la Fondazione Rete Lirica della Marche, la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e l'Opéra-Théâtre de Metz in Francia. Le scene sono state ideate da Benito Leonori, i costumi da Giovanna Fiorentini e le luci sono curate da PatrickMéeüs.«Ho voluto proporre una lettura di Carmen più contemporanea ma comunque rispettosa dell'opera - afferma Fourny - evitando tutta la caricatura spagnola per meglio sviluppare la drammaturgia. Siamo partiti dall'idea di una messa in scena simile alle recenti serie televisive poliziesche, e in particolare a quelle che si svolgono negli anni '50-'60, perché Carmen è la storia di un crimine! L'azione scenica inizia dunque con la scoperta di due corpi, davanti ad un teatro in cui una compagnia sta allestendo l'opera di Bizet, uno dei quali è dell'attrice che interpreta Carmen. Quindi rivivremo l'azione in flashback e scopriremo che don José, ispettore di polizia, è l'autore dell'omicidio.Sul podio, per una delle opere più femminili che ci siano, la giovane e affermata Beatrice Venezi, toscana trentenne, celebre per aver scelto di farsi chiamare al maschile - "direttore" e non "direttrice" - e per non indossare il frac ma elegantissimi abiti da sera che ne esaltano la femminilità. Venezi sarà alla guida dell'Orchestra Sinfonica G. Rossini, del Coro del Teatro della Fortuna preparato da Mirca Rosciani, e dei PueriCantores "D. Zamberletti" di Macerata, istruiti da Gian Luca Paolucci.Nel ruolo del titolo il mezzosoprano canadese Mireille Lebel al suo debutto in Italia, mentre il tenore Enrico Casari sarà per la prima volta Don José. Nel ruolo del toreador Escamillo e in quello di Micaëla altri due giovani talenti come Sergio Foresti e Anna Bordignon. Margherita Hibel e Carmela Osato si alterneranno nel ruolo di Frasquita; completano il cast Tommaso Caramia (Le Dancaïre), Vasyl Solodkyy (Le Remendado), Giacomo Medici (Moralès), Andrea Tabili (Zuniga), Martina Rinaldi (Mercédès) e Francesco Mattioni (Lilas Pastia).

Carmen farà tappa quindi al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno il primo febbraio alle ore 20.30 (anteprima il 30 gennaio alle ore 17) e al Teatro dell'Aquila di Fermo l'8 febbraio alle ore 21 (anteprima il 6 febbraio alle ore 17).Dopo l'esperienza con Turandot a novembre, in coincidenza con Carmen, il 25 gennaio a Fano e l'1 febbraio ad Ascoli Piceno (ore 18) saranno realizzati i percorsi di accessibilità ideati con il progetto InclusiveOpera, attivo da oltre dieci anni al Macerata Opera Festival. Il team, formato dalla ideatrice e coordinatrice Elena Di Giovanni e da Francesca Raffi e Chiara Pazzelli, proporrà diverse attività destinate a ciechi e ipovedenti, fra cui i percorsi tattili e il servizio di audio descrizione.

Partner del progetto sono l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, la Regione Marche, l'Ente Nazionale Sordi della Regione Marche, il Museo Statale Tattile Omero di Ancona e l'Università degli Studi di Macerata. Per ogni dataci sono riservati 10 posti (compresi gli accompagnatori); è consigliabile prenotare all'indirizzo e-mail inclusivopera@fondazioneliricamarche.it. Al momento della prenotazione saranno fornite maggiori informazioni sul ritiro dei biglietti.
Il costo del biglietto è di un euro per i soci UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) ed ENS (Ente Nazionale Sordi) e 20 euro per l'accompagnatore (pari ad una riduzione dal 20% al 66% sul costo del biglietto intero).

Stagione Lirica 2019/2020CARMEN
Opéra-comique in quattro atti
Libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy dalla novella omonima di Prosper Mérimée
Musica di Georges Bizet
Edizione Alkor BärenreiterVersione con i dialoghi originali e con alcuni dialoghi modificati a cura di Opéra-Théâtre de Metz Métropole
in lingua originale con sopratitoli in italianoDirettore Beatrice Venezi
Regia Paul-ÉmileFourny
Scene Benito Leonori
Costumi Giovanna Fiorentini
Luci Patrick Méeüs
assistente alla regia Giovanna Spinelli
assistente alle scene Elisabetta SalvatoriDon Josè Enrico Casari
Escamillo Sergio Foresti
Le Dancaïre Tommaso Caramia
Le Remendado Vassily Solodkyy
Moralès Giacomo Medici
Zuniga Andrea Tabili
CarmenMireille Lebel
Micaëla Anna Bordignon
Frasquita Margherita Hibel (23 e 25 gennaio) / Carmela Osato (30 gennaio; 1, 6 e 8 febbraio)
Mercédès Martina Rinaldi
Lilas Pastia Francesco MattioniFiguranti Christiane Hunger, Cristina Sassaroli, Larisa Maria Anca, Silvia Paglioni, Yassin Barri, Simone Mandolini, Pietro P. Gambelli, Luca PorcarelliOrchestra Sinfonica G. RossiniCoro del Teatro della Fortuna
maestro del coro Mirca RoscianiPueriCantores "D. Zamberletti" di Macerata
maestro del coro di voci bianche Gian Luca PaolucciNuovo allestimento in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, l'Opéra-Théâtre de Metz Métropole, l'Opéra de Massy, l'Opéra de Reims et Centre lyrique Clermont Auvergne Fano, Teatro della Fortuna
giovedì 23 gennaio 2020 (anteprima under 30), ore 17:00
sabato 25 gennaio 2020, ore 20:30 Ascoli, Teatro Ventidio Basso
giovedì 30 gennaio 2020 (anteprima giovani), ore 17:00
sabato 1 febbraio 2020, ore 20:30 Fermo, Teatro dell'Aquila
giovedì 6 febbraio 2020 (anteprima under 30), ore 17:00
sabato 8 febbraio 2020, ore 21:00 Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno
Teatro della Fortuna di Fano
0721 800750 botteghino@teatrodellafortuna.it
Teatro dell'Aquila di Fermo

La Fondazione Rete Lirica delle Marche, organismo nato nel 2018 di cui è Presidente Igor Giostra, Direttore Luciano Messi e Direttore Artistico Alessio Vlad; è stata costituita dai Comuni di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, dalla Fondazione Teatro della Fortuna (soci sostenitori), dall'Associazione Arena Sferisterio, dalla Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e dal Rossini Opera Festival (soci partecipanti). La Fondazione trae origine e rappresenta l'evoluzione del percorso istituzionale avviato dagli stessi soggetti, sotto l'egida della Regione Marche, con la sottoscrizione del "Protocollo d'intesa per la creazione di un sistema regionale a sostegno dei Teatri di Lirica Ordinaria". Hanno successivamente aderito, sempre in qualità di soci partecipanti, l'Orchestra Sinfonica Rossini, l'Accademia di Belle Arti di Macerata e il Conservatorio "G. B Pergolesi" di Fermo.
La Fondazione Rete Lirica delle Marche ha ottenuto nel 2019 il prestigioso riconoscimento "Premio Cultura di Gestione", conferito da FederCulture a Roma ai progetti più innovativi nel campo della gestione culturale, in quanto eccellente esempio di governance pubblica in grado di fare sistema e di creare network intorno ad obiettivi condivisi e reali istanze del territorio di riferimento. 
Comunicato Stampa