LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE E IL SUO SIGNIFICATO

La Festa della Donna il suo business e tre delle donne che possono essere un esempio per l'universo femminile.

(Silly Goriuk) La Giornata Internazionale della Donna è una festa che nasce per non dimenticare le discriminazioni e le violenze subite nel tempo dalle donne e ricordare le conquiste del popolo femminile. 

Si scelse la mimosa come simbolo della festa della donna perchè è una pianta che fiorisce nei primi giorni di marzo. In Italia la festa delle donne venne celebrata per la prima volta il 12 marzo 1922. Dal 1946  ufficialmente in tutta Italia.

Le Nazioni Unite nel 1975 designarono come Anno Internazionale delle Donne, l'8 marzo e le organizzazioni femminili celebrarono in tutto il mondo la Giornata Internazionale della donna.

Nel 1977 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite propose a ogni paese di istituire un giorno all'anno "Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale ". Molti scelsero l'8 marzo.

La Festa della Donna secondo le stime di Assofioristi, l'associazione dei fioristi Confesercenti, per l'8 marzo, gli italiani dovrebbero aver acquistato circa 12 milioni di ramoscelli di mimose. Scattano senza dubbio le polemiche dei venditori abusivi che in prossimità di tale Festa sembrano fare faville.  Tuttavia troppo spesso le Feste, come quella della mamma, del papà così Natale e Pasqua sembrano assumere sempre piu' un carattere consumistico piuttosto che vivere la festività cogliendone il vero senso in un percorso di riflessione senza tralasciare i  festeggiamenti. 

Tra le molte donne che si sono distinte a seguire tre non così popolari ma degne di nota che sono un onore ed esempio per le donne.

Simone Weil (1909- 1943) filosofa e scrittrice che aveva studiato all'università e poi si era data all'insegnamento nelle scuole medie superiori Non contenta del suo lavoro e desiderosa di rendersi conto delle vere condizioni di un'operaia lasciò l'insegnamento e nonostante le precarie condizioni di salute lavorò nelle officine e nei campi. La sua filosofia era uno strano miscuglio di cristianesimo e di ateismo, di sentimenti mistici e fede nella dottrina di Carlo Marx. Ci lasciò numerose opere di filosofia che restano a testimoniare la sua intelligenza e il suo cuore. Morì a sole 34 anni.

Eleonora Pimentel Fonseca (1752 -1799) Patriota e letterata nacque a Roma e si trasferì a Napoli con i suoi familiari. Collaborò alla fondazione della Repubblica Partenopea, divenne redattrice del giornale "Monitore Napoletano ". Quando la Repubblica cadde i Borboni la sottoposero a processo e la condannarono a morte.

Elisa Orzeskova (1842- 1910) Fu una scrittrice polacca che si battè nei suoi scritti in favore del progresso sociale, l'abolizione dello schiavismo e l'emancipazione della donna. I suoi scritti più famosi sono "Pan Graba (1869) e Gloria victis"(1906).