L'EMPIO PUNITO AL VERDI DI PISA

Quattro anni fa, per il ciclo di 'Opere da camera', Carlo Ipata, insieme con Auser Musici, propose in prima esecuzione moderna assoluta una selezione da L'Empio punito, il dramma musicale in tre atti che, composto per il carnevale del 1669 dal pistoiese Alessandro Melani, il quarto di molti fratelli tutti musicisti, è noto per essere stata la prima opera in assoluto su Don Giovanni.

Oggi è proprio L'Empio Punito nella sua intierezza ad inaugurare la Stagione Lirica il 12 ottobre 2019 ore 20.30 e 13 ottobre 2019 ore 15.30.

Commissionata al Melani - all'epoca giovane compositore alla sua prima importante esperienza teatrale - dalla famiglia Colonna (lo stesso nobile casato che l'anno prima aveva incaricato il fratello Jacopo della composizione de Il Girello), L'Empio punito è organizzato musicalmente nella classica successione di recitativi, ariosi e arie aperte, con numerosi duetti in cui i personaggi interagiscono tra di loro esponendo le opposte passioni. Il libretto era un riadattamento per le scene italiane de El burlador de Sevilla di Tirso da Molina ad opera di Filippo Acciaiuoli, uomo di teatro e spirito caustico e grottesco, mentre i versi furono scritti da Filippo Apolloni che, in perfetta concordanza d'intenti con l'Acciauoli, garantì alla vicenda un taglio scanzonato.
Firma la regia di questo nuovo allestimento Jacopo Spirei, per oltre 15 anni allievo e assistente di Graham Vick ed oggi annoverato a livello internazionale fra i più talentuosi e innovativi registi d'opera.
Affiancano gli interpreti principali i giovani cantanti appositamente selezionati attraverso il bando "Accademia barocca".
Dopo le recite pisane, il 19 ottobre L'Empio punito sarà in scena a Pistoia.

L'Empio Punito

Dramma per musica in tre atti (1669) di Alessandro Melani

Libretto di Filippo Acciaiuoli e Giovanni Filippo Apolloni


12 ottobre 2019 ore 20.30

13 ottobre 2019 ore 15.30


Nuovo allestimento

Coproduzione Teatro Verdi di Pisa e Teatro Manzoni di Pistoia

Orchestra Auser Musici Direzione Carlo Ipata Regia Jacopo Spirei


Comunicato Stampa