MITO SETTEMBREMUSICA 2021: FABIO LUISI E FRANCESCO PIEMONTESI INAUGURANO IL FESTIVAL CON L’ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI

04.09.2021
© Più Luce
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I "Futuri" di MITOSettembreMusica 2021 prendono il via con la prima esecuzione italiana di subito con forza della compositrice sudcoreana Unsuk Chin. Il brano apre il programma, intitolato "Ritmi", dei due concerti inaugurali del festival mercoledì 8 settembre alle 21 al Teatro dal Verme di Milano e giovedì 9 settembre alle 21 all'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" di Torino, anche in diretta su Rai Radio3.

Protagonisti sono l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il suo direttore emerito Fabio Luisi, che propongono inoltre la Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 di Ludwig van Beethoven e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 25 in do maggiore K. 503 di Wolfgang Amadeus Mozart, interpretato da Francesco Piemontesi.

La continuità tra i modelli del passato e la musica del presente è infatti uno dei fili conduttori della quindicesima edizione di MITO, che declina un tema generale, "Futuri", volutamente al plurale: sono molte le idee di "futuro" che si sono succedute nella storia della musica, e molti sono i pensieri che attraversano la musica di oggi, tutti orientati verso un desiderio di riscatto dal periodo di incertezze collettive che stiamo vivendo. Unsuk Chin si rivolge al modello di Beethoven, che a sua volta si ispirò a un altro "gigante" come Mozart. Una filiazione di esperienze artistiche, filtrate da epoche diverse, indagate nelle serate inaugurali di MITO.

Insignita di oltre quattordici premi, tra cui un "Grawemeyer" e il "Marie-Josée Kravis" per la Nuova Musica della New York Philharmonic, Chin con subito con forza ha omaggiato nel 2020 Beethoven nel 250esimo anniversario della nascita, inserendovi allusioni nascoste alla musica del grande compositore tedesco. Dopo il debutto con la Royal Concertgebouw Orchestra l'anno scorso e dopo le due date di MITO, la composizione sarà in cartellone per oltre venti appuntamenti tra Europa e Stati Uniti.

Ultimato a Vienna nel 1786, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 25 segna una svolta nella scrittura e nello stile mozartiani, come suggerisce anche la maestosità quasi "sinfonica" di queste pagine. I concerti per sottoscrizione organizzati dal compositore di Salisburgo, che l'avevano reso così richiesto presso l'abbiente pubblico viennese e il cui momento più atteso era proprio il concerto per pianoforte, presto non avrebbero goduto dello stesso favore iniziale. Mozart, dopo il Concerto n. 25, avrebbe quindi dedicato sempre meno energie a questo tipo di composizione.

Come una matrice beethoveniana che traspare tra le pagine di Chin, anche Beethoven, a sua volta, si richiama a Mozart nella Sinfonia n. 8 che completa il programma. Nota anche come "piccola Sinfonia", proprio per la sua brevità, l'Ottava sorprende per il ritorno alla forma classica mozartiana e haydniana, dopo le innovazioni nel linguaggio introdotte dalla Pastorale, dalla Quinta e dalla Settima Sinfonia.

Ospite di MITO sin dalla nascita del festival, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai inaugura la nuova edizione con la guida di Fabio Luisi, recentemente nominato Direttore emerito della compagine. Nato a Genova, Luisi ricopre incarichi di prestigio presso l'Orchestra della Radio Danese, la Dallas Symphony Orchestra e il Festival della Valle d'Itria. Sarà inoltre Direttore principale della NHK Orchestra di Tokyo a partire dalla stagione 2022/2023.

Il pianista svizzero-italiano Francesco Piemontesi è ospite delle principali orchestre internazionali, dall'Orchestra del Gewandhaus di Lipsia alla London Philharmonic Orchestra, è stato nominato "BBC New Generation Artist" fra il 2009 e il 2011 ed è stato premiato al prestigioso "Concours Reine Elisabeth" di Bruxelles nel 2007. Direttore artistico delle Settimane musicali di Ascona dal 2013, come solista ha suonato con direttori come Yuri Temirkanov e Zubin Mehta e ha inciso numerose registrazioni dedicate a Mozart, Debussy e Dvořák.

Con l'obiettivo di offrire al pubblico una comprensione più approfondita, i concerti saranno introdotti rispettivamente da Gaia Varon a Milano e da Stefano Catucci a Torino.

I 126 concerti di MITO SettembreMusica proseguiranno fino al 26 settembre, riconfermando anche quest'anno da parte delle due principali città dell'Italia settentrionale il desiderio di declinare la cultura musicale in bene comune.

MITO SettembreMusica, con la presidenza di Anna Gastel e la direzione artistica di Nicola Campogrande, gode del contributo del Ministero della Cultura ed è realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino e dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali di Milano, grazie all'impegno economico delle due Città, all'indispensabile partnership con Intesa Sanpaolo - attuata sin dalla prima edizione -, al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e degli sponsor Iren, Pirelli, Fondazione Fiera Milano e al contributo di Fondazione CRT.

I biglietti per il concerto di mercoledì 8 settembre alle 21 al Teatro Dal Verme di Milano - posto unico numerato a 10 euro (ridotto a 5 euro per i nati dal 2007) - sono ancora disponibili presso la biglietteria del teatro. Tutto esaurito per il concerto di giovedì 9 settembre alle 21 all'Auditorium Rai di Torino. Ulteriori dettagli su www.mitosettembremusica.it.