QUANDO L'ARTE UNISCE E NON DIVIDE

(Maria Basile) La diversità tra le culture è generato dalle diverse identità, ciascuna basata sulle proprie vicende storiche sociali e ambientali.

Da qualche tempo si è compresa l'importanza di rispettare la diversità culturale e, conoscerla meglio, magari per aprire ad una nuova fase di visione globale dove il principio inscindibile è quello della libertà e dell' ugualianza. 

Ogni civiltà ha il suo carico di storia che ha condizionato, nel corso dei secoli, il pensiero filosofico, l'arte, la letteratura proponendo ciascuno, dei canoni più o meno condivisi ma che, comunque, hanno raccontato il pensiero di quel periodo storico in quella parte di mondo.

Considerando tutto ciò e guardando molto le ricerche pittoriche degli artisti dalle diverse parti del mondo, non si può non osservare un grande interesse suscitato dal colore, dove ogni forma di arte, rappresenta certezze,temi e canoni della propria tradizione e cultura valorizzando il modello figurativo o astratto, sublimandolo con scenari , più o meno efficaci ad esprimere il bello.

Diversi sono gli scenari di quella che si può definire un altro modello interiore di esprimere l'arte, quella che corre velocemente alla ricerca di diversi canoni estetici e materiali dove l'immagine, a volte urla e non racconta, dove la linea che non esiste scova un incoscio molto spesso tormentato e che spaventa. Due modi e mondi apparentemente opposti ma non lontani,

queste differenze possono essere il mezzo che travalica le diversità culturali ma non annullando l'una per l'altra bensì facendosi stimolo e avanguardia per entrambi guadagnando in crescita e miglioramento, compito che solo l'arte,ancora una volta è capace di svolgere con il suo potere di aggregare stili e movimenti nel cui seno è sempre nato il bello.