RIAPRE A COLD SPRING MAGAZZINO ITALIAN ART

Venerdì 10 luglio il museo di Magazzino Italian Art riaprirà al pubblico, adottando severe misure di sicurezza per garantire la salute dei visitatori tra cui prenotazione on line obbligatoria, biglietti a tempo e ingressi limitati. Magazzino sarà il primo Museo in USA a distribuire gratuitamente al proprio pubblico, una nuova tecnologia, il device EGOpro, che permette di rispettare il distanziamento sociale.
In occasione della riapertura, Magazzino presenta la mostra "Homemade", visibile al pubblico fino al 7 settembre 2020. Esposte per la prima volta una trentina di opere tra quelle realizzate da otto artisti italiani residenti a New York - Alessandro Teoldi, Andrea Mastrovito, Beatrice Scaccia, Danilo Correale, Davide Balliano, Francesco Simeti, Luisa Rabbia e Maria D. Rapicavoli - durante il periodo di quarantena globale. L'esposizione è frutto del progetto, che porta lo stesso nome, lanciato all'interno del programma digitale Magazzino da Casa, che culmina con l'esposizione odierna.
I lavori esposti mostrano fino a che punto gli artisti hanno spinto la propria pratica artistica durante il lockdown, durante questo periodo, impiegando metodi e materiali nuovi e affrontando nuove sfide. "Homemade" testimonia il potere e la resilienza dell'arte e la sua capacità di unire tutti.
In aggiunta ai nuovi lavori, saranno presentate una selezione di opere realizzate dagli artisti in precedenza, allo scopo di offrire uno spaccato più ampio della loro pratica artistica.
Il programma estivo, nel mese di agosto, propone una versione drive-in di Cinema in Piazza, il festival cinematografico annuale che quest'anno presenta due film, in prima americana: Romanistan (2019) di Luca Vitone (1 agosto) e il lungometraggio Io non sono leggenda (2020) di Andrea Mastrovito (15 agosto). I film saranno visibili anche on line per un tempo limitato.
Durante il periodo estivo prosegue anche la mostra "Arte Povera" che presenta i lavori di dodici artisti del movimento dell'Arte Povera: Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto e Gilberto Zorio. Tra le opere in mostra, lavori di Mario Merz, tra cui sculture, dipinti e una serie di opere rare su carta che esplorano i temi immaginifici cari alla produzione dell'artista.
Per garantire la salute ai propri visitatori Magazzino Italiani Art adotterà una serie di misure di sicurezza tra cui: prenotazione on line obbligatoria, scambio di biglietti senza contatto, l'uso di mascherine, controlli della temperatura, percorsi di visita, stazioni di igienizzazione, sanificazione dell'edificio. Il museo limiterà la capacità dei visitatori a gruppi di sei o meno, sospenderà le visite guidate e ridurrà il tempo di visita a 90 minuti, così da permettere la sanificazione degli spazi.
"Lo staff di Magazzino ha lavorato alacremente per garantire che il museo soddisfi, e addirittura superi, i massimi standard di igiene e sicurezza previsti dal Centro di Controllo Malattie e dai presidi statali, regionali e locali. Siamo impazienti di riaccogliere i visitatori e iniziare questo nuovo capitolo", afferma Vittorio Calabrese, direttore di Magazzino Italian Art. "Durante questi mesi di isolamento globale, ci hanno molto rincuorato il riscontro e i dialoghi creativi che hanno avuto luogo all'interno del programma digitale Magazzino da casa. Siamo ansiosi di valorizzare ulteriormente tutto ciò, offrendo anche occasioni dal vivo che abbiamo adattato alla nuova realtà di distanziamento sociale, pur permettendo ai nostri visitatori di godere a pieno del nostro programma".
Magazzino Italian Art, con sede a Cold Spring, nello Stato di New York, è un Museo che ha come fulcro di interesse la promozione della ricerca e la fruizione pubblica dell'arte italiana contemporanea e del secondo dopoguerra. Il museo sostiene gli artisti italiani, celebrandone le molteplici attività creative, dall'Arte Povera ai giorni nostri. Attraverso le sue iniziative curatoriali, scientifiche e pubbliche e le sue partnership, Magazzino osserva l'effetto e l'influenza esercitata dall'arte italiana a livello globale.
Co-fondato da Nancy Olnick e Giorgio Spanu, il museo, diretto da Vittorio Calabrese, ha sede in una struttura di circa 2.000 mq, progettata dall'architetto spagnolo Miguel Quismondo. Aperto al pubblico nel 2017, è diventato un punto di riferimento culturale, nonché risorsa, per la comunità della Hudson Valley e per un pubblico internazionale. Ingresso libero, con obbligo di prenotazione. (aise)