SEBASTIAN SCHWARZ E' IL NUOVO SOVRINTENDENTE DEL TEATRO REGIO DI TORINO E GALOPPINI NON E' RICONFERMATO

(Alessandra Giorda) ( Audio con Sebastian Schwarz).
 
Il primo agosto scorso è stato presentato ufficialmente il nuovo sovrintendente del Teatro Regio di Torino presso la Sala della Colonne a Palazzo Civico: Sebastian Schwarz.

Erano presenti la Sindaca Chiara Appendino, l'assessore alla Cultura Francesca Leon e l'assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte, Vittoria Poggio.

Molteplici sono stati gli argomenti trattati riguardo il futuro del Teatro Regio che non ha ancora del tutto risanato le casse. Infatti il neo Sovrintendente che ha ben esposto le sue innovative idee, ha  chiarito come  il Teatro Regio sia una vera e propria azienda con costi e ricavi che devono quadrare perfettamente o quanto meno il meglio possibile. Ad oggi i debiti ammontano a 20 milioni". Necessita "riconquistare la fiducia degli artisti, molti di loro aspettano la retribuzione da un anno e mezzo, e dei fornitori.

C'è la voglia di avvicinare sempre più il Regio alla gente e Schwarz ha sottolineato come il meraviglioso cancello antistante il teatro sia necessario tenerlo più aperto  che chiuso in quanto funge da barriera tra il Regio e i torinesi. 

Molto fermento sul conoscere  le sorti  del direttore artistico Alessandro Galoppini che oggi si scopre non essere stato riconfermato, dopo dieci anni di attività presso il Regio. 

Il mondo della lirica sarà sempre più vicino ai giovani ed il nuovo sovrintendente farà tutto il possibile contattando anche il Rettore dell'Università per  nuovi ed avvincenti progetti.  

Il poliglotta Schwarz non firmerà contratti dove non avrà la certezza di poter onorare e già ha mosso i primi passi per tutti coloro che lavorano nel teatro lirico di Torino  per avere in tempo utile la certezza della riconferma o meno dei loro contratti, non come fino ad oggi che si dava risposta il giorno prima della scadenza." E' inumana una cosa del genere. I lavoratori devono sapere con anticipo quale sarà il loro futuro. Non è un  gioco !" così ha sostenuto durante la conferenza stampa blindatissima.

Inoltre Sebastian Schwarz ha espresso uno dei tanti obiettivi quali un'opera sul Calcio, un teatro più aperto e contemporaneo con finali 'interattivi' che sceglierà il pubblico. "Il compito di un ente lirico è quello di portare avanti il ricco patrimonio di 420 anni di storia nell'epoca di Netflix e degli smartphone". 

A seguire le domande poste a Sebastian Schwarz da me me e vari giornalisti  a termine della conferenza stampa. Le risposte sono state esaustive. Buon ascolto!