SONYA YONCHEVA, LA DIVA TORNA ALLE ORIGINI

07.11.2021

Dopo il successo senza precedenti de La Calisto,il repertorio della musica del Seicento e primo Settecento torna alla Scala con due appuntamenti di rilievo per importanza musicale e assoluto prestigio degli artisti coinvolti: il 18 novembreSonya Yoncheva presenta un concerto dedicato ad autori secenteschi e del primo Settecento spaziando da Monteverdi e Cavalli a Stradella e Caldara fino ad autori spagnoli come Lucas Ruiz De Ribayaz e José Marín e britannici come Orlando Gibbons e Henry Purcell; mentre il 20 novembre sarà la volta dell'oratorio drammatico Theodora (1750) di Händel con Orchestra e Coro Il Pomo d'Oro diretti da Maxim Emelyanychev e un grande cast: Lisette Oropesa, Joyce DiDonato, Michael Spyres, John Chest e Paul-Antoine Bénos-Djian.

Sonya Yoncheva 2021 cr Victor Santiago
Sonya Yoncheva 2021 cr Victor Santiago

Sonya Yoncheva, oggi tra le voci di riferimento per parti verdiane e pucciniane, è attesa alla Scala nella prossima Stagione nelle vesti di due grandi eroine tra Ottocento e Verismo: Gioconda e Fedora nelle opere eponime di Ponchielli e Giordano, mentre è stata recentemente protagonista di Siberia, sempre di Giordano, a Firenze. Nella sua formazione, però, la musica barocca occupa una posizione centrale, fin dagli inizi nel Jardin des Voix di William Christie, e a questo repertorio è tornata anche nel 2020 per incidere l'album "Rebirth", che risale a splendori e malinconie della musica vocale del tardo Rinascimento proponendo pagine composte tra la fine del Cinquecento e il primo Settecento. Un percorso musicale che riafferma l'indipendenza di un'artista che non si è mai lasciata limitare nelle sue scelte, ma anche la curiosità di una musicista sempre pronta a esplorare nuovi titoli e personaggi. Parte dell'impaginato dell'album si riversa nel programma del concerto scaligero, che accosta classici italiani come Monteverdi e Cavalli alle atmosfere elisabettiane di Dowland e Gibbons e autori secenteschi spagnoli. Una serata insolita e di grande suggestione con il contributo dell'Ensemble Cappella Mediterranea fondato nel 2005 da Leonardo García Alarcón, ormai un punto di riferimento in questo repertorio.

Prezzi: da 95 a 10 euro più prevendita

Concerti straordinari

Giovedì 18 novembre 2021 ~ ore 20

SONYA YONCHEVA

soprano

CAPPELLA MEDITERRANEA

LEONARDO GARCÍA ALARCÓN

direttore, organo e clavicembalo

Alessandro Stradella

da oratorio San Giovanni Battista

Queste lagrime e sospiri

Claudio Monteverdi

da Scherzi Musicali

O rosetta, che rosetta

Francesco Cavalli

da Il Xerse

Luci mie, che miraste

Antonio Caldara

da Suonate da camera a due violini, con il basso continuo op. 2

Ciaccona in si bem. magg. n.12

Orlando Gibbons

The Silver Swan

(arr. Quito Gato)

Claudio Monteverdi

da Voglio di vita uscir - Madrigale per voce sola e basso continuo SV 337

S'apre la tomba

Lucas Ruiz De Ribayaz

Jácara por primer tono

(arr. Quito Gato)

José Marín

Ojos, pues me desdeñáis

(arr. Quito Gato)

Henry Purcell

da Dido and Aeneas Z. 626

Thy hand Belinda... When I am laid in earth

With drooping wings ye Cupids come

Anonimo

Zableiano mi agunce - Pièce bulgare

(arr. Quito Gato)

Francesco Cavalli

da L'Egisto

Prologo Sinfonia de "La Notte"

Claudio Monteverdi

da L'incoronazione di Poppea SV 308

Adagiati, Poppea

Oblivion soave

Santiago De Murcia/Diego Fernández De Huete

Tarantela

John Dowland

Come again, sweet love doth now invite

(arr. Quito Gato)

Simón Díaz

Pasaje del olvido

(arr. Quito Gato)

Anonimo

No hay que decirle el primor

(arr. Quito Gato)