STANDING OVATION PER BÉJART BALLET LAUSANNE AL REGIO OPERA FESTIVAL 2022

17.09.2022

( Alessandra Giorda-Torino) Grandissimo successo per   Béjart Ballet Lausanne che ha entusiasmato il folto pubblico presente per il secondo appuntamento con la danza. Il culmine con standing ovation è stato raggiunto a fine serata con il Bolerò di Ravel dove ha visto protagonista  Julien Favreau che ha danzato in maniera straordinaria guadagnandosi l'apprezzamento dei presenti. La coreografia è quella già conosciuta da anni, di Maurice Béjart, ma che è densa di enorme fascino: un ever green!

Una nota frivola: impossibile non sottolineare il bellissimo fisico del ballerino Julien Favreau  sul quale si sono posati gli occhi delle donne presenti di ogni età con commenti composti, ma con una punta di fuego!

Maurice Ravel compose nel 1928 il Bolero. Nato come una musica da balletto è divenuta celeberrima come brano da concerto. È sicuramente il bolero più famoso mai composto, nonché l'opera più popolare del compositore. 

Encomi come sempre  per l'Orchestra del Teatro Regio, diretta per l'occasione dal bravissimo M°Gaviel Heine  che ha eseguito le partiture de L'Uccello di fuoco e di Boléro.

I due celeberrimi balletti con la coreografia di Maurice Béjart: L'uccello di fuoco, sulla suite orchestrale di Igor Stravinskij e Boléro su musica di Maurice Ravel. Nella prima coreografia Maurice Béjart alimenta e rivoluziona questo grande classico del '900, come egli stesso affermò, «ritrovando i due elementi choc che furono alla base della creazione: Stravinskij musicista russo, Stravinskij musicista rivoluzionario. L'Uccello di fuoco, fiammante Fenice che risorge, come il Poeta/Rivoluzionario e le idee che non muoiono mai» 

Il Regio Opera Festival si chiuderà giovedì 22 settembre alle ore 21 con il concerto della Banda dell'Esercito diretta dal Maggiore Filippo Cangiamila. In programma, musiche di Clifton Williams, Ralph Vaughan Williams e John Williams. L'ingresso è gratuito, con tagliandi da acquisire sul sito del Teatro Regio www.teatroregio.torino.it 

Una conclusione che, per il secondo anno del Regio Opera Festival,  si presenta soddisfacente grazie alla maestria di tutti coloro che hanno lavorato per la messa in scena dei vari spettacoli che hanno spaziato dall'opera lirica al balletto senza tralasciare concerti il tutto sotto l'acuto occhio del Direttore Artistico del Teatro Regio di Torino, Sebastian F. Schwarz. 

Imperdibile la serata del 17 settembre per l'ultimo appuntamento con il Béjart Ballet Lausanne.