TCBO: CON L’“IMPERATORE” DI BEETHOVEN INTERPRETATO DA ALESSANDRO TAVERNA SI CONCLUDE L’INTEGRALE DEI CONCERTI PER PIANOFORTE

©Ranzi-Casaluci
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È il grandioso Quinto Concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven a completare la trasmissione in streaming dei cinque concerti pianistici del compositore tedesco, interpretati da Alessandro Taverna e diretti da Asher Fisch. L'appuntamento, che segue quelli del 24 e del 31 gennaio scorso, è in programma domenica 7 febbraio alle 17.30 sul canale YouTube del Teatro Comunale di Bologna.

Composto nel 1809 mentre Vienna veniva occupata dalle truppe di Napoleone Bonaparte, il Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73 fu soprannominato "Imperatore" dall'editore Johann Baptist Cramer, che aggiunse l'appellativo nella partitura forse prendendo spunto proprio da quella situazione storica o forse riferendosi alla natura solenne e monumentale del lavoro. Alla sua prima esecuzione, avvenuta il 28 novembre 1811 al Gewandhaus di Lipsia, con Friedrich Schneider come solista e la direzione di Johann Philipp Christian Schulz, il Quinto Concerto ottenne ampio consenso. Tra i pianisti che lo suonarono successivamente figura anche il noto didatta Carl Czerny.

Il pianista veneziano Alessandro Taverna si è affermato a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009 e ha collaborato con compagini quali la Filarmonica della Scala, i Münchner Philharmoniker e la Royal Philharmonic Orchestra.

Grande specialista del repertorio romantico tedesco, Asher Fisch è il Direttore principale della West Australian Symphony Orchestra di Perth e collabora con prestigiose compagini internazionali come la London Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra e i Berliner Philharmoniker, e teatri come la Wiener Staatsoper e la Bayerische Staatsoper.

L'appuntamento è offerto nell'ambito dell'iniziativa "Aperti, nonostante tutto" lanciata e promossa dall'ANFOLS, l'Associazione che riunisce le 12 Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane.

Il concerto è registrato a porte chiuse, senza pubblico in sala, con i musicisti disposti nella platea della Sala Bibiena svuotata dalle poltrone.